venerdì 9 novembre 2012

9 Novembre 2012 - COMUNICATO STAMPA



I disabili gravissimi non hanno ricevuto risposte concrete dopo lo sciopero della fame, solo vaghe promesse dal Ministro Grilli. Non è accettabile continuare a sentire che i malati SLA avranno i fondi. 
Il Comitato 16 Novembre lotta per tutti i gravi disabili, siamo in maggioranza malati SLA, ma ci sono anche altre patologie che portano alla tracheostomia.
Nel fondo Catricalà (art. 8, comma 21, disegno di legge di stabilità) non c'è nulla di definito, c'è di tutto e di più, vogliamo certezze, una cifra definita.
E' stato quasi soppresso il fondo Letta (art 23, comma 8, legge 135/2012, detta spending review) portando il fondo da 658 milioni a poco più di 56 (art. 8 comma 18, disegno di legge di stabilità).

Dal giorno 14 novembre riprenderemo lo sciopero della fame 
alimentandoci al 50% del fabbisogno calorico.

DAL 21 NOVERBRE SAREMO IN PRESIDIO PERMANENTE E SCIOPERO DELLA FAME DAVANTI AL MINISTERO DELL'ECONOMIA
IN VIA XX SETTEMBRE A ROMA.

NON CHIEDIAMO MIRACOLI, VOGLIAMO ATTI UFFICIALI, UN EMENDAMENTO SOTTO RIPORTATO, BASTA PAROLE E PROMESSE!

Emendamento disegno di legge di stabilità, articolo 8, comma 21.
Del presente fondo, 400 milioni sono riservati all'incremento del fondo di cui all'articolo 1, comma 1264, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, finalizzato al finanziamento dell'assistenza domiciliare delle persone gravemente non autosufficienti, bisognosi di assistenza vigile 24 ore su 24 con Piani  Assistenziali Individualizzati (PAI). Tali PAI dovranno essere cofinanziati dalle Regioni con almeno il 30% dell'importo. Dovranno essere rapportati al livello di stadiazione. Il riparto fra le Regioni avverrà in base all'incidenza e non alla popolazione.

Avete la facoltà di evitare sofferenze e probabili "INCIDENTI", Governo Monti, se ci sei, fai il tuo dovere prima che prenotiamo aerei, navi, treni e ambulanze.

Monserrato, 9 novembre 2012
Il segretario
Salvatore Usala

1 commento:

  1. Per questa volta io non sono disponibile. Ma riprendetevi TUTTO CIO CHE CI HANNO TOLTO

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