martedì 6 ottobre 2020

Confermata Mariangela Lamanna alla guida del C16NO per il triennio 2020-2023



In data 6 ottobre si è tenuta, in seconda convocazione, l'assemblea dei soci del C16NO per eleggere il Presidente dell'Associazione per il triennio 2020-2023.

Essendo infatti, giunto il termine del  mandato triennale, i soci sono stati chiamati ad esprimersi in merito all'elezione del nuovo Presidente.

L'assemblea ha riconfermato, all'unanimità, il Presidente uscente che ha ringraziato per la fiducia.

Il Direttivo per il triennio 2020-2023, è dunque così composto:

Mariangela Lamanna: Presidente

Giuseppina Vincentelli: Vice Presidente

Paola Ecoretti: Tesoriere

Antonella Semeraro: Segretaria

Antonio Ferraro: Consigliere

Stefania Colombini: Consigliere

Claudio Giordana: Consigliere

Ai compagni di lotta il Presidente ha augurato un buon proseguimento del lavoro intrapreso 10 anni orsono con persone indimenticabili quali Tore Usala, Laura Flamini e Alberto Damiliano, senza dimenticare l'amatissimo Raffaele Pennacchio.




martedì 29 settembre 2020

Il Governo convoca i soli Sindacati per parlare di Non Autosufficienza



 NON CI SIAMO!!!


Il Governo, preso forse da mille problemi da risolvere, decide di procedere nella discussione relativa alla Non Autosufficienza e il Ministro Speranza e la Ministra Catalfo convocano i soli Sindacati. 

Capiamo che abbiamo una popolazione anziana non autosufficiente che ha diritto di essere rappresentata, tuttavia,  non abbiamo solo "anziani" non autosufficienti.

Il Governo attuale non può dimenticare la storia dell'FNA, frutto di battaglie dure e, per molti senza ritorno, nè può ignorare il fatto  che esista un Tavolo dedicato, la cui prima  ed unica convocazione da parte della Ministra Catalfo,  risale al 9 ottobre 2019, Tavolo che ha partorito il Primo piano per la Non Autosufficienza, che necessita di valutazioni, correzioni ed aggiustamenti per una buona funzionalità, cosa dalla quale siamo ancora molto distanti.

Per tale motivo il Comitato 16 Novembre ha chiesto al Governo di convocare, via web, tutti gli attori interessati alla Non Autosufficienza per quel senso di democrazia e partecipazione che riteniamo debba essere esteso ai rappresentanti già individuati da anni ed ha chiesto, al contempo, di elevare l'FNA a 2 miliardi di euro, utilizzando le risorse del Recovery Fund, in maniera tale da garantire, finalmente, un'assistenza dignitosa, attraverso la corresponsione di un assegno di cura uguale su tutto il territorio nazionale, commisurato all'intensità del sostegno assistenziale della PERSONA NON AUTOSUFFICIENTE.

Mariangela Lamanna

Presidente C16NO

sabato 29 agosto 2020

Taranto: Salta per i disabili la serata di svago



GRAZIE MILLE

Vogliamo ringraziare chiunque abbia  impedito ai disabili pugliesi di incontrarsi e trascorrere una piacevole serata per salutare quell'estate che loro non hanno, di certo, trascorso allegramente.

E si, perchè non è per niente facile per un disabile andare al mare: poche infrastutture provviste di pedane, scivoli, sedie job, sollevatori che permettano loro di fare il bagno con facilità.

A Taranto, su Viale del Tramonto, c'è uno stabilimento che, organizzatosi con altre Associazioni, ha provveduto a dotarsi di questi ausili mettendoli a disposizione delle persone disabili.

Non possiamo sorvolare sul problema del parcheggio: trovarlo è un'impresa vera e  propria! Viale del Tramonto è stato oggetto di costanti  controlli quotidiani, più volte ripetuti, da parte della Polizia Locale di Taranto, che ha elevato non poche contravvenzioni a chi cercava un pò di refrigerio in questa torrida estate, sbattendo la testa qua e là per trovare un posto dove parcheggiare. 

Neanche sul marciapiede, inutilizzato ed inutilizzabile dai pedoni,  si poteva parcheggiare, perchè di proprietà del Comune di Taranto.

Ma la Legge è Legge! E va rispettata. 

SEMPRE, AGGIUNGIAMO!

Veniamo al dunque.

Alcune Associazioni pugliesi organizzano una serata, l'ultima dell'estate, proprio a favore delle persone con disabilità, presso questo stabilimento attrezzato, come abbiamo già detto,  ad ospitare i disabili.  Potete immaginare cosa significhi organizzare lo spostamento di persone in carrozzina? Bene, dimenticatelo!!! Perchè il delirio di azioni, in estate, è anche peggio del normale.

Succede che, ahimè, la serata, che prevedeva, fra le altre attività,  l'esibizione di un soprano (disabile), ed una band musicale, venga annullata il giorno prima  con la motivazione che mancavano le autorizzazioni necessarie. E questo ci duole perchè il danno, economico per gli spostamenti che costano e  per gli accompagnatori da pagare, ed emozionale, per chi finalmente poteva vedersi de visu, è ingente, specie se si considera che non stiamo parlando di persone facilmente trasportabili.

Si poteva chiudere un occhio e consentire la realizzazione della serata comunque? 

E CHISSA'....FORSE!

Intanto, se la serata avesse avuto luogo, soprano e band andavano a farsi benedire: assolutamente inibita la musica e anche un passettino di danza sarebbe costato caro perchè sono vietati gli assembramenti e le discoteche sono chiuse.

Ve li immaginate 4 sciamannati disabili in carrozzina che ballano sulla spiaggia? PERICOLOSISSIMO!!!!!

Peccato che già sia difficile trasportare le sedie a rotelle sulla spiaggia, figuriamoci ingaggiare un balletto.....

E la soprano, disabile anche lei, che cantando avrebbe potuto avere   il suo momento di felicità? Perchè vietare la sue esibizione? Cos'è, avrebbe alitato le microparticelle di Covid sul microfono?

E CHISSA'....FORSE!

Solo 3 sere prima, tuttavia,  a Taranto, in villa Peripato, c'erano 1000 persone stipate, senza alcuna distanza di sicurezza, a sentire un concerto (postiamo una foto per dare giusto l'idea di cosa sia un assembramento), concerto regolarmente autorizzato , con tanto di cantante e di band di accompagnamento.

Nessun problema, tutto apposto!

Intanto, ad una cinquantina di persone disabili che avrebbero finalmente avuto modo di incontrarsi e conoscersi, dopo la  frequentazione  virtuale, è stato negato questo piacere perchè i disabili, si sa,  sono un mondo a parte.

Si, il mondo degli ultimi, dei dimenticati.

Com'era la storia che diventeremo tutti migliori?

Senza nessun "E CHISSA'....FORSE!"

Mi sa che c'è da lavorarci ancora sù per le migliorie, e parecchio!

GRAZIE A NOME DEI DISABILI PUGLIESI LASCIATI A CASA ANCHE QUESTA VOLTA.

Mariangela Lamanna

Presidente Comitato 16 Novembre

Associazione per la Sla e le patologie altamente invalidanti


mercoledì 15 luglio 2020

WELFARE PUGLIA: LE ASSOCIAZIONI CHIEDONO RISPOSTE

Buongiorno a Tutti
E' giunto il momento di tirare le somme dell'operato del Welfare regionale della Puglia.
I provvedimenti, antidemocraticamente presi, sono risultati punitivi per la disabilità gravissima.
E ve ne elenchiamo i motivi:
1) abbassamento del contributo mensile di 100 euro;
2) al 15 luglio le famiglie, che dovevano essere aiutate con urgenza, ancora non hanno ricevuto alcun sostegno;
3) il fatto di dare vita ad un Contributo straordinario Covid con i soldi provenienti dall'FNA e dal fondo regionale, esattamente come da sempre avvenuto per l'assegno di cura, ha tratto in inganno molti utenti che usufruivano dell'assegno di cura, i quali non hanno presentato domanda, attendendo la pubblicazione di un nuovo bando, e si ritrovano oggi senza alcun sostegno, perchè nessuno li ha informati;
4) Le varie attività sono riprese regolarmente quindi si stanno dando più soldi a chi usufruisce di più servizi, ad esempio i centri diurni, a danno di chi non percepirà nulla;
5) Si era dichiarato pubblicamente che anche per i decessi avvenuti nel corso dei 7 mesi, si sarebbe dato il sostegno fino al momento dell'esistenza in vita dell'avente diritto: falso!
E vogliamo, volutamente,  stendere, per Humana pietas, un velo pietoso sulla gestione telematica di Innova Puglia che ha dimostrato, ancora una volta, tutta la sua inefficienza e tutte le sue lacune.
I nuovi utenti dovranno attendere chissà quanto per avere, forse, se il plafond a disposizione è sufficiente, il contributo straordinario. 
Noi temiamo fortemente che si verificherà la stessa situazione del bando precedente con migliaia di persone aventi diritto ma non finanziabili.
Se non ricordiamo male, e non ricordiamo male, ad agosto il nuovo bando sarebbe stato già pronto.
Le Associazioni, tuttavia, non hanno alcuna notizia in merito ma tant'è, visto il ruolo di contorno, inascoltato, che hanno avuto fino a questo momento.
QUESTO NON E' WELFARE, è bene che qualcuno lo dica a grandi lettere.
Non ci resta, dunque, che rimetterci alla Vs. superba organizzazione per capire cosa bolle in pentola per l'imminente prosieguo  e restiamo, pertanto, in fervida attesa di conoscere, con la massima sollecitudine,  la programmazione che il Welfare regionale pugliese ha in animo, per garantire il necessario sostegno alle famiglie dei disabili gravissimi, prima di intraprendere qualunque altra azione.
Grazie.
Distinti saluti
C16NO
DISABILI ATTIVI
CONTRO LE BARRIERE
A.RI.ANNA
RAFFAELE ROMAGNUOLO
UILDM TRANI



mercoledì 3 giugno 2020

BANDO COVID 19: CHIESTO L'INTERESSAMENTO DEL RESPONSABILE DEL BANDO


Al Dr. Giuseppe Chiapperino


Abbiamo già segnalato nei giorni scorsi delle serie difficoltà nel fare la domanda di contributo Covid che, al momento, non è ancora possibile annullare per rifare.

Vogliamo segnalare i seguenti errori:

1) Chi si è registrato con un numero di cellulare che, a distanza di due anni è cambiato, non è in grado di ricevere l'OTP a mezzo sms nè può modificare il numero di cellulare;

2) chi scrive il nr di tessera sanitaria GIUSTO e lo legge giusto sulla domanda scaricata, riceve poi la domanda in PDF con il numero di tessera sanitaria sbagliato: in coda sono presenti anzichè gli ultimi numeri, solo degli 000);

3) Indirizzi di residenza cambiati non possono essere modificati;

4) Si si fa il download della domanda inviata, il download è scritto in ....cinese???? boh, non si capisce!!!!

5) date,  luoghi di nascita, residenze mai cambiate, sbagliate dal sistema

6) Chiediamo di sapere se è stata trasmessa la dotazione Finanziaria alle Asl per procedere con i pagamenti, man mano che arrivano almeno 50 domande, oppure se l'utenza deve attendere che  il contributo STRAORDINARIO COVID, fatto per EMERGENZA, arrivi alla fine di LUGLIO, la qual cosa sarebbe ridicolmente in contrasto con la tempestività di sostegno alle famiglie tanto decantata ed utilizzata come scusante per utilizzare i Fondi destinati per DM all'assegno di  cura.

Lei, per bando è il responsabile della procedura.
La invitiamo a darci delle risposte nell'immediato.
Mariangela Lamanna
PRESIDENTE C16NO

sabato 30 maggio 2020

CONTRIBUTO COVID DISABILITA': INNOVA PUGLIA FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI!



Si è aperto da pochi giorni il bando per presentare domanda di contributo Covid/disabilità e già affoghiamo nelle richieste di aiuto a causa dell'inefficienza del portale telematico di Innova Puglia, che gestisce i servizi informatici della Regione e non certo a buon mercato.

I pasticci sono cominciati sin dall'apertura del bando, programmato per le 14 del 27 maggio ma che ha cominciato a funzionare, si fa per dire, due ore dopo.

Intanto riscontriamo una violazione dei ns. diritti in quanto obbligati a firmare il consenso per far circolare  i nostri dati ovunque perchè non è data la possibilità di negare il consenso.

Ma fosse solo!

Nel compilare la domanda, alla voce se si usufruisce del pro.Vi. o del Dopo di noi, barriamo la risposta no e ci ritroviamo con il numero 1. Chiediamo spiegazioni e ci rispondono dopo due giorni che è stato un errore tecnico.

Il portale si blocca in continuazione, rifiutando addirittura i dati, codice famiglia e codice pratica, di chi ha sempre usufruito dell'assegno di cura, motivanodo il rifiuto come persona  non avente diritto.

C'è gente che salva la domanda senza inviarla ma se la ritrova inviata e se vuole modificarla al momento non può farlo.

Altri che si ritrovano a risiedere altrove anzichè nel posto dove abitano da sempre.

Altri che mettono il nr di tessera sanitaria che sparisce per dare spazio al CF, lasciando il richiedente inebetito e perplesso circa il buon esisto della domanda.

Portale che funziona a sprazzi....come gli gira, con l'assistenza tecnica che risponde coi suoi tempi biblici.....

Per non parlare dell'assistenza tecnica.....

Chi ne ha maggiormente bisogno è proprio Innova Puglia che, anche per questo contributo, non dimostra certo di meritare i milioni con cui viene remunerata dalle casse regionali e quindi da noi cittadini pugliesi, casse regionali che sono BRACCETTO CORTO  solo quando si tratta dei  disabili!!!!

lunedì 25 maggio 2020

CONTRIBUTO STRAORDINARIO PUGLIA COVID/DISABILITA'

CONTRIBUTO STRAORDINARIO  PUGLIA COVID/DISABILITA'

Fermo restando il fatto che riteniamo questo contributo straordinario inventato dal Welfare pugliese UN ATTO INGIUSTO E DISCRIMINANTE, IN NETTO CONTRASTO CON LA GIUSTIFICAZIONE DELL'URGENZA ED IMMEDIATEZZA CON CUI VIENE MOTIVATO, VIZIATO DA ECCESSO DI POTERE, ASSOLUTAMENTE ANTIDEMOCRATICO,  contro il quale ci siamo già opposti e continueremo a farlo nelle sedi opportune, a tutela delle persone che rappresentiamo, cerchiamo, tuttavia,  di dare delle risposte alle molte domande dell'utenza che, ovviamente, grazie al pessimo lavoro di altri, è stata lasciata allo sbando.




1) IL CONTRIBUTO STRAORDINARIO DI € 800  E' AGGIUNTIVO ALL'ASSEGNO DI CURA?

IL CONTRIBUTO STRAORDINARIO E' L'ASSEGNO DI CURA QUINDI NON E' AGGIUNTIVO;

2) QUANDO SI PUO' PRESENTARE DOMANDA?

GLI AMMESSI AL BENEFICIO NEL BANDO 2018/2019, SIA FINANZIATI CHE NON, DEVONO PRESENTARE DALLE ORE 14 DEL 27 MAGGIO ALLE ORE 14 DEL 26 GIUGNO;
CHI PRESENTA DOMANDA PER LA PRIMA VOLTA PUO' FARLO DALLE ORE 14 DEL 9 GIUGNO ALLE ORE 14 DEL 9 LUGLIO; QUINDI DOVRA' ATTENDERE ULTERIORMENTE

3) DOVE SI PRESENTA LA DOMANDA?

LA DOMANDA VA PRESENTATA ONLINE, ACCEDENDO DAL LINK SEGUENTE: bandi.pugliasociale.regione.puglia.it , UTILIZZANDO LE PROPRIE CREDENZIALI OVVERO  USERNAME, PASSWORD, CODICE FAMIGLIA E CODICE PRATICA. QUEST'ULTIMO LO SI DEVE PRENDERE DALLA DOMANDA DEL BANDO ASSEGNO DI CURA PRECEDENTE. SE NON SI HANNO O SE SONO STATE SMARRITE, SI POTRANNO RICHIEDERE TELEMATICAMENTE SUL PORTALE ALL'ATTO DELLA DOMANDA; SENZA CREDENZIALI E' IMPOSSIBILE FARE LA DOMANDA;

4) CI VUOLE IL MODELLO ISEE?

NON E' NECESSARIO IL MODELLO ISEE

5) IL MODELLO DA COMPILARE E' UNICO?

NO. CI SONO DUE MODELLI DIVERSI, UNO PER I VECCHI FRUITORI DELL'ASSEGNO DI CURA E UNO PER CHI PRESENTA LA DOMANDA PER LA PRIMA VOLTA.

6) IL CONTRIBUTO DI SOSTEGNO E' ACCESSIBILE ANCHE PER CHI USUFRUISCE DI ALTRE AGEVOLAZIONI ECONOMICHE?

SI, POSSONO FARE DOMANDA TUTTI, ANCHE CHI USUFRUISCE DI BUONI SERVIZI, CHI RICEVE IL RIMBORSO DEL METODO ABA, CHI FREQUENTA CENTRI DIURNI. NON POSSONO PRESENTARE DOMANDA SOLO COLORO CHE USUFRUISCONO DEI PRO.VI  E DEL DOPO DI NOI;

7) CHI USUFRUISCE DEL RED  3.0 PUO' FARE DOMANDA?

CHI USUFRUISCE DEL RED DEVE FARE DOMANDA PER AVERE LA DIFFERENZA . IL CONTRIBUTO NON E' AGGIUNTIVO AL RED MA VERRA' RICONOSCIUTA LA SOLA DIFFERENZA DI € 300/MESE FINO AL 30 LUGLIO;

8) IN CASO DI DECESSO NEL CORSO DEI PRIMI MESI DEL 2020 SI PUO' PRESENTARE DOMANDA PER AVERE IL CONTRIBUTO PER I MESI IN CUI IL DISABILE ERA IN VITA?

NO! E' ESPRESSAMENTE RICHIESTA L'ESISTENZA IN VITA. DIVERSAMENTE IL SISTEMA NON CONSENTE DI PROSEGUIRE NELLA DOMANDA.

9) E' POSSIBILE FARE L'ACCREDITO SUL LIBRETTO POSTALE?

NO. E' NECESSARIO DISPORRE DI UN CONTO CORRENTE BANCARIO

10) CHI SI TROVA IN CONDIZIONE DI GRAVISSIMA DISABILITA' MA E' ANCORA IN ATTESA DI RICEVERE L'ACCOMPAGNAMENTO PUO' UGUALMENTE PRESENTARE DOMANDA?

QUESTA AGEVOLAZIONE (DISCRIMINAZIONE!!!!), E' CONCESSA SOLO A CHI VERSA IN STATO DI COMA O DI LESIONI SPINALI. QUALSIASI ALTRA PATOLOGIA GRAVISSIMA PRIVA DI ACCOMPAGNAMENTO DEVE ATTENDERE (ES: IL CASO DI UN'AMMALATO DI SLA, GIA' COMPLETAMENTE PARALIZZATO, UNA DEMENZA, UNA QUALUNQUE COMPROMISSIONE MOTORIA ECC ECC,  MA PRIVI ANCORA DI ACCOMPAGNAMENTO A CAUSA DELLE COMMISSIONI BLOCCATE, DEVONO ATTENDERE TEMPI MIGLIORI...........PER LORO L'URGENZA NON C'E'!!!)

11) CHI HA PRESENTATO DOMANDA NEL BANDO PRECEDENTE E NON  E' STATO AMMESSO AL BENEFICIO QUANDO DEVE PRESENTARE DOMANDA?

CHI NON E' STATO AMMESSO AL BENEFICIO COL BANDO SCORSO E' CONSIDERATO COME SE FOSSE NUOVO UTENTE E QUINDI PUO' PRESENTARE DOMANDA DAL 9 GIUGNO AL 9 LUGLIO


Il C16NO CHIEDE TAMPONI PER OPERATORI IMPEGNATI AL DOMICILIO DEI PAZIENTI COMPLESSI

Il Comitato 16 Novembre, dopo aver fatto richiesta un mese orsono al presidente  della Regione Puglia Michele Emiliano, richiesta rimasta inevasa, sollecita oggi tutte le Regioni ad effettuare i tamponi sugli operatori sanitari impegnati al domicilio dei pazienti complessi.



La graduale ripresa della vita economica e sociale  dopo il lockdown,  resosi necessario a causa dell'infezione da COVID-19, preoccupa molto per quanto riguarda la tutela dei malati gravissimi dal rischio di contagio, rischio che temo anche più insidioso in questa fase rispetto alla precedente in cui la quarantena ha forzatamente limitato i contatti tra le persone abbassando in maniera importante la possibilità di trasmissione del virus da soggetto a soggetto.Seppure umanamente comprensibile il desiderio di ritornare pian piano alla  vita precedente alla pandemia, noto  purtroppo che non poche persone si comportano come se tutto fosse finito e non ci fossero più rischi,  mettendo a repentaglio anche l'incolumità di coloro che continuano a rispettare le regole di protezione, igiene e distanziamento sociale.E' pertanto fondamentale in questo delicato momento, prevenire ogni possibilità di contagio nei confronti dei malati inseriti in ADI e particolarmente nei confronti dei malati tracheostomizzati, ospedalizzati al domicilio che  contrariamente ad altri, non possono indossare mascherine di alcun genere a protezione di se stessi e di chi li circonda.Si tratta di soggetti particolarmente fragili infatti  è vero che il collegamento al ventilatore è opportunamente dotato di filtri ma è altrettanto vero che allorquando è necessario aprire il circuito, cosa che avviene assai spesso per molteplici motivi, il malato è completamente esposto in maniera diretta e senza possibilità di protezione ad un eventuale contagio da coronavirus.E' noto che gli infermieri dell'ADI, proprio in ragione della loro professione, si recano quotidianamente presso un numero molto elevato di pazienti e che in ragione di ciò possono essere inconsapevoli ed involontari veicoli di contagio.E' per questo motivo che chiediamo che a tutti gli infermieri dell'ADI che assistono i malati tracheostomizzati  venga fatto il tampone in modo che si possa accertare che non vi sono casi di positivi asintomatici, che gli infermieri vengano dotati dei DIP necessari quali camici monouso e mascherina FFP2 da indossare unitamente alla mascherina chirurgica in maniera da proteggere loro stessi ed i malati con cui vengono a stretto contatto, DPI che dovranno, ovviamente, essere distribuiti in quantità idonea ad assicurarne il corretto utilizzo.Sarebbe da irresponsabili sottovalutare la situazione, siamo tutti consapevoli che il virus non è scomparso e che i contagi sono ancora in agguato, ne è prova la recentissima notizia del signore emiliano, in Sardegna per lavoro, risultato positivo al coronavirus e ricoverato all'Ospedale Santissima Trinità di Cagliari  e delle quaranta persone con cui è venuto a contatto attualmente in quarantena in attesa dei test.E' importante dunque fare al più presto il tampone a tutti gli infermieri che operano al domicilio dei pazienti ospedalizzati, la spesa è limitata considerato l'esiguo numero di questi malati, si tratterebbe dunque di un investimento il cui costo verrebbe bene ammortizzato in termini di prevenzione.
Maria Paola Aureli - Comitato 16 Novembre -  referente regione SardegnaCagliari, 24 maggio 2020

venerdì 15 maggio 2020

Contributo straordinario per i disabili gravissimi Regione Puglia

In merito al contributo straordinario che la Giunta Regionale  ha deliberato a favore dei disabili gravissimi della Regione Puglia,  dopo aver sollecitato soluzioni diverse, dopo aver protestato in tutte le salse, anche con toni molto forti, dopo aver  denunciato mancanza di attenzione, di rispetto per le famiglie e per le nostre Associazioni che mai hanno fatto mancare la loro partecipazione al confronto,   dopo aver ravvisato comportamenti davvero poco chiari, antidemocratici ed assolutamente discutibili, dopo essere rimasti ripetutamente inascoltati, prendiamo le distanze da questo provvedimento che riteniamo ingiusto, irrispettoso, confusionario  oltre che, catastrofico perchè, se si proclama a grandi lettere che tutti i disabili gravissimi, a breve, potranno accedere a questo contributo straordinario, prepariamoci ad affrontare una marea di persone, giustamente disperate dalle condizioni che vivono,  che pretenderanno di avere, nell'immediato, ciò che è stato loro, illusoriamente, garantito.

MALA TEMPORA CURRUNT SED PEIORA PARANTUR
(trad.: corrono brutti tempi ma sono in arrivo tempi peggiori)

martedì 12 maggio 2020

COMUNICATO STAMPA





















Con estrema riprovazione prendiamo atto dell'inqualificabile comportamento dell'Assessore al Welfare della Regione Puglia Salvatore Ruggeri che, anzichè mettere a conoscenza  le Associazioni sedute al Tavolo per la Non Autosufficienza,che stanno attendendo l'esito delle sue riflessioni dal 2 maggio u.s., ricordiamo che in quella data aveva chiesto 48 ore di tempo PER DARCI UNA RISPOSTA in merito all'assegno di cura, attraverso il  suo profilo social di FB comunica quanto deliberato dalla Giunta regionale,  a nostra insaputa e con la piena disapprovazione delle Associazioni.
Applausi a scena aperta per lo stile influencer!
L'Assessore Ruggeri, dichiara, dalla Sua pagina social: COVID 19: APPROVATO CONTRIBUTO STRAORDINARIO PER DISABILI GRAVISSIMI, specificando  che trattasi di " contributo straordinario previsto per questo periodo di emergenza sanitaria dovuta al Covid 19"
Forse l'assessore Ruggeri  pensa  di avere a che fare con persone prive di intelletto?
Vogliamo rassicurarlo.
SI SBAGLIA!
Ora, così, tanto per intenderci, se è un contributo è straordinario, deve essere un'aggiunta a quello ordinario. O no????
Però il contributo ordinario non l'ha visto nessuno.
7400 persone? 
I dati ufficialmente presentati nel mese di aprile sono i seguenti, riportati anche nel riquadro in alto a sinistra.
Pazienti ammessi e non al beneficio economico nr. 6458
pazienti deceduti Ammessi e non  nr. 1646
totale 4812 persone.
Volendo esercitarci in matematica, 4812 persone, moltiplicato x 5.600 euro, importo previsto per 7 mesi, dà un totale di  26. 947,200 milioni di euro.
Ruggeri parla di uno stanziamento di 41milioni e 500 ai quali, se sottraiamo 26milioni, 947mila 200 euro,  restano 14.552,800 che, divise x 5600 euro, importo a copertura di 7 mesi, vuol dire soddisfare altre 2.598 persone che, sommate alle 4812 danno il famoso  totale di  7.400 persone.
Ma, ci chiediamo, a  chi sta dando i soldi il Welfare visto che, da bando, le persone ammesse al beneficio sono 6458, morti inclusi?
Verrebbe da pensare che l'Assessore Ruggeri abbia abbassato l'importo per fare contento più di qualcuno. 
Bene, anzi, BENISSIMO!!!!
Peccato lo faccia  penalizzando chi vive la disabilità gravissima, decurtando  € 100 al mese ai disabili gravissimi.
STRAORDINARIO!!!!
Se avesse mantenuto inalterato l'importo di € 900 x 6458 persone il Welfare avrebbe speso € 40.685,00 milioni di euro, considerando che, le nuove domande potevano essere soddisfatte  con i 1646 deceduti .
Invece l'Assessore Ruggeri si  arroga il diritto di calpestare le Associazioni che lo hanno più volte sollecitato e rimbeccato ma, ancora di più, chi attende questo sostegno che ricordiamolo, checchè ne dica Ruggeri, non è ASSOLUTAMENTE UN CONTRIBUTO STRAORDINARIO perchè i fondi derivano dall'FNA, quindi stiamo parlando dell'assegno di cura "mascherato"  da contributo straordinario. In tempo di Covid, si sa, la mascherina è obbligatoria!!!!
Per non parlare della  semplice domanda che il cittadino presenterà attraverso un format che sarà comunicato nei prossimi giorni dagli Uffici regionali.
Questo ci pare un vero colpo da maestro. Sì, del caos!!!!!
ASSESSORE RUGGERI, CORTESEMENTE, LA INVITIAMO A SMETTERLA DI ABUSARE  DI ABUSARE DELLA NOSTRA PAZIENZA.
Qu si fa la parte dei magnanimi  sulla pelle dei disabili, a cui ancora una volta si sottraggono soldi, ALTRO CHE CONTRIBUTO STRAORDINARIO
E si riconosce uguale sostegno anche a chi usufruisce di altre agevolazioni, senza alcun controllo!
Ma la cosa che ci appare ancora più strana è anche un'altra: fino a qualche giorno fa non c'erano soldi, ora sono stati  miracolosamente trovati.
SI SULLA PELLE DEI MALATI!
E a chi non verrebbe lecito pensare che questo comportamento, per niente democratico, non sia un puntiglio dell'Assessore che ha volutamente ignorato le Associazioni?
A chi non verrebbe da pensare che, dietro questo provvedimento, non  ci sia qualcosa di davvero poco chiaro?
Tempo al tempo.
Terremo gli occhi ben aperti e sapremo agire con i giusti modi e nelle giuste sedi, al momento opportuno.
Intanto, come Associazioni, prendiamo le distanze da questo modo di fare tipico di chi si sottrae al confronto, di chi non ascolta, di chi ha dimostrato di non avere  rispetto del nostro operato, di chi utilizza il proprio ruolo senza alcuna  democrazia.

LE ASSOCIAZIONI, INDIGNATE, RINGRAZIANO IN MANIERA "STRAORDINARIA"!

C16NO
DISABILI ATTIVI
CONTRO LE BARRIERE
A.RI.ANNA
VIVA LA VITA
ASSOCIAZIONE PARATETRAPLEGICI
UILDM TRANI
OSSERVATORIO PERSONE CON DISABILITA'