lunedì 5 settembre 2022

BARBUTO/LEGA: ENNESIMO SCHIAFFO ALLE PERSONE FRAGILI




Il Comitato 16 Novembre, associazione nazionale per la S.L.A. e le patologie altamente invalidanti, esprime il proprio sconcerto in merito alla candidatura di Mario Barbuto, Presidente dell'UIC , nelle file della Lega.

Prendiamo le distanze da questi comportamenti censurabili che oscurano la linearità e la lealtà di un'Associazione storica che non può e non deve parteggiare per nessuna forza politica.

Ci spiace dissentire col Professor Barbuto, perchè  è un docente, ma ha tenuto il comportamento del peggior studente.

E non è questione di regole da osservare e basta, cosa che riteniamo scontata, bensì di rispetto nei confronti di chi si rappresenta.

Esprimiamo piena solidarietà agli associati UIC, giustamente indignati per  il suo mettersi a braccetto con la Lega di Salvini senza comunicare anticipatamente il suo progetto politico cosa,  questa, che va oltre ogni regola: è deontologicamente, moralmente, civilmente ed eticamente non solo scorretto, ma anche offensivo nei confronti di chi ripone, nel Presidente di un'Associazione di così grande portata, la massima fiducia e le migliori aspettative.

Sarebbe stato più apprezzabile se, spinto dall'amore incontrollato per la politica, si fosse dapprima dimesso dalla sua carica di presidente dell'UIC e poi candidato. Non l'avrebbero accettato ma almeno avrebbe salvato la faccia E invece neanche quella, perchè non è stato facile portare Barbuto all'autosospensione. "Non c'è alcuna regola che lo richieda", ha dichiarato lo stesso Barbuto. Ecco, già una dichiarazione di sì tale portata lo squalifica agli occhi di tutti perchè le associazioni devono essere apolitiche ed apartitiche.  Abbiamo capito che questo Barbuto non lo insegna.

Le Associazioni hanno il compito di dirigere la politica verso le giuste manovre nei confronti delle persone con disabilità e sappiamo quante difficoltà ci siano nella progettazione ed attuazione di questi percorsi.

Possibile mai che Barbuto non comprenda che le persone che ha rappresentato fino a ieri, anche solo al pensarlo attivo in uno schieramento politico che, peraltro, ha prodotto niente per la disabilità , non provino  un sano e sincero senso di rifiuto e tacciano il suo gesto di personalismo ed opportunismo? Quindi eviti, cortesemente, Barbuto, la parte dell'indignato. 

Quel ruolo è tutto nostro.

Siamo veramente stanchi di di essere rappresentati da persone che, dato il loro sindacabile comportamento, possono rappresentare al massimo loro stessi e continuano pubblicamente a dichiararsi nostri rappresentanti.

No Barbuto, Lei non  rappresenta le persone con disabilità,  nè Lei nè la Lega. 

E men che meno può rappresentare il Comitato 16 Novembre.

Ciò che abbiamo ottenuto con le nostre proteste, con le nostre battaglie, con i nostri morti sotto il Ministero, non merita di essere offeso dal suo patto con Salvini.

Saremmo si ciechi, ma  nell'animo, se non Le rappresentassimo la ns. riprovazione.

Torni a fare il Presidente, se possibile, anche se potrebbe essere già tardi perchè i suoi associati potrebbero non perdonarle la sua mancanza di correttezza per inseguire la prima poltrona disponibile.

COMITATO 16 NOVEMBRE

Associazione per la Sla e le Patologie altamente invalidanti

venerdì 2 settembre 2022

SALTA LA LUCE E SALTANO LE CURE



Brutta disavventura per un ammalato di Sla del tarantino  che per 13 ore ha subito l'interruzione della corrente elettrica nella sua abitazione.

La persona  in questione, residente a Ginosa, è sottoposta a ventilazione non invasiva tutta la notte, avendo problemi respiratori legati alla sua patologia.
Alle ore 21 del 1 settembre a Ginosa, Taranto, è mancata la corrente. 
Pensando si trattasse di un problema momentaneo, è stata cura dei familiari allertare immediatamente l'Enel per avere notizie in merito al ripristino.
Si fa presente che l'ammalato è persona nota all'ente erogatore in quanto fruitore del bonus per patologia. 
Nonostante questo particolare, non di poco conto,  da parte dell'ente non è stata esercitata nessuna azione di tutela nei confronti del cliente.
Sebbene le ripetute ed allarmate  telefonate della famiglia all'ente venissero liquidate con le rassicurazioni che  il problema sarebbe presto rientrato, la persona ammalata ha visto la luce, è il caso di dirlo, solo dopo 13 ore, ovvero le 10 del 2 settembre, rischiando, inutile dirlo, un arresto respiratorio perchè non riusciva a respirare.
Tanto premesso, abbiamo chiesto  alla Asl  che tutte le persone sottoposte a NIV per 12 ore/die, vengano dotate di generatore di corrente, da utilizzare quando necessario, specie alla luce di quanto sta accadendo proprio in ambito di risparmio energetico e ci attendiamo un giusto e rapido  accoglimento della ns. richiesta che, ci vedrà adottare altri sistemi di protesta qualora la stessa dovesse essere respinta senza alcuna valida motivazione.

Ci chiediamo, tuttavia, salvare la vita di un uomo, evitare che venga trasportato in ospedale con i relativi costi e disagi che uno spostamento di questa categoria di ammalati comporta, non è un'ottima ragione per provvedere subito???



Dott.ssa Mariangela Lamanna
Presidente C16NO
Responsabile Centro ascolto

lunedì 1 agosto 2022

Lettera aperta all'Assessora Barone Welfare Regione Puglia


 Assessora Barone,  le Associazioni aderenti a Disabili Uniti, che rappresentano la disabilità ed operano quotidianamente accanto ai malati ascoltandoli, rispondendo loro e cercando di fare il possibile per la loro salute psicofisica si rivolgono pubblicamente  a Lei, come Lei stessa ci ha insegnato.

Dobbiamo infatti rilevare che, anzichè rispondere alle istanze che le Associazioni Le fanno a mezzo mail, il Suo metodo di comunicazione preferito è quello dei social network.

Ci è dato sapere ogni cosa solo mediaticamente. Abbiamo inondato la mail del welfare di richieste di proroga del contributo covid ma lei non si è mai degnata di risponderci. Dobbiamo purtroppo rilevare che ancora una volta lei ha perso l'occasione per essere rispettosa nei nostri confronti. Per contro, ripetiamo,  ama fare grandi proclami su Facebook. Ci chiediamo, per acchiappare consensi?

Per carità, ogni politico ha il suo modo di reclutare adepti tuttavia, Assessora, noi siamo le associazioni e Lei ha il dovere di rispettarci e  quindi, quando assume delle decisioni che interessano la collettività abbia la decenza di informare prima di tutto noi poi, può fare su Facebook tutti i post acchiappa like  che vuole, ma dimostri ai suoi futuri elettori di aver rispetto delle associazioni, fatte da manovali della disabilità, a costo zero per il servizio sanitario.

Vede, Assessora la prima cosa è l'ascolto delle istanze e la seconda, ancora più importante è la risposta a quelle istanze. E va detto che Lei è sempre stata sorda alle nostre istanze.

In ogni caso dobbiamo farLe notare che luglio è finito e le famiglie dovranno attendere ancora tanto per avere la misura di sostegno sociale denominata contributo covid-19. 

Noi non ci vanteremmo troppo del risultato sapendo che la gente è ancora senza sostegno e lo sarà per almeno altri due mesi e che nessun provvedimento è stato preso a favore delle persone escluse da tre anni dalla misura di sostegno sociale, nonostante le ripetute richieste di far scorrere le graduatorie per consentire agli esclusi di poter usufruire del beneficio cui hanno diritto.

Sa Assessora, noi meritavamo qualcosa di meglio rispetto a chi l'ha preceduta e avevamo riposto grandi speranze in questa giovane e motivata donna.

La realtà è che al momento di Lei ci restano le sue pose a tre quarti su Facebook   mentre alle famiglie, in stato psicologico distrutto dall'ansia di non sapere che cosa farà per loro e per la loro rispettosa sopravvivenza,  restano  quattro quarti di problemi da risolvere e, ai più fortunati, arriverà prima o poi un bonus di € 1000 per coprire 4 anni di duro lavoro di care -giver, ovvero 68 centesimi al giorno per 4 anni, chissà quando.

Buone vacanze Assessora. 

Ci auguriamo di trovarla al ritorno più rispettosa nei nostri confronti.

LE ASSOCIAZIONI PUGLIESI PER LA DISABILITA' DI DISABILI UNITI

giovedì 9 giugno 2022

CIAO GIUSI

 



Credo che la tua prima croce sia stata io e, quindi, avendo me come sorella, cosa poteva spaventarti di più?

Abbiamo avuto un'infanzia bellissima, siamo state bambine felici e gioiose anche se ti prendevamo in giro per via della tua carnagione scura e dicevamo che ti avevamo adottata... cretini a certi livelli...ma tu ci hai lasciato parlare, abituandoti sin da piccola a cosa significasse parlare col silenzio.

Tu ti stiravi quei bellissimi capelli? E pure io me li dovevo stirare!

Tu cambiavi scuola? E pure io dovevo cambiare scuola

tu cominciasti a fumare? e pure io dovevo fumare

tu smettevi di fumare? e io no, perchè una deficiente fra la due doveva esserci...

ti sposavi tu? e che io  no? Pure io

portavi la taglia 38 tu? e pure io.....volevo...... ma mangiavo troppo  e niente da fare. Ti vedevo vestita bellissima, provavo a fregarti le cose ma dove mi dovevano andare...... 

Eri bravissima a dipingere, disegnare, cucinare....ogni cosa un'opera d'arte. 

E che io no???? ho fatto certi capolavori......di solenni schifezze!!!! 

Veramente una sorellastra sono stata. e tu la piccola cenerentola che si prendeva le ferie dal lavoro per fare le pulizie di casa. Io inorridivo e mamma pure ma mamma per un motivo diverso.....

Aveva fatto due figlie cresciute a pochissima distanza l'una dall'altra ma erano due gemelle diverse! Chissà Fra tutte e due quanto avete pregato e quanto continuerete a pregare per la mia animaccia....

Eravamo felici, anche con poco tranne che con le scarpe. Tu eri  finanziatrice di un negozio di scarpe di Taranto:  tu e le benedette Peter Flower's, un pozzo di soldi per due scarpe sole pure a punta che come accidenti facevi a portarle  ma beata, almeno te le sei godute.

Poi quelle Peter Flower's ti hanno dato un calcio in culo e la vita ha ha smesso di sorriderti. Ma la cosa bella è che, nonostante tutto, tu non hai mai smesso di sorridere a sta stronza di vita, regalandoci un lungo periodo di immenso dolore con serena cristianità, accompagnata e sostenuta da quel Dio che non hai mai smesso di pregare.

Il tuo è stato un sacrificio immenso ma proprio grazie a questo sacrificio hai armato il mio corpo e mi hai permesso di fare e vincere tante battaglie. Sono stata la tua voce e le tue braccia. Tu sei del segno dell'ariete ma quell'ariete l'hai regalato a me in modo tale lo usassi affinchè  tutte le altre famiglie , tutti gli altri ammalati, non vivessero l'abbandono nel quale questa malattia ci aveva confinati.

Soli, terrorizzati, non sapevamo da che parte cominciare ma piano piano, insieme, grazie a te, il corpo e la mente di tutto, abbiamo costruito, creato, donato.  Non ti sei fatta mancare nessuna criticità perchè sapevi che da quella tua criticità io avrei tratto insegnamento e spunto per superare il problema per tutti.

Sei stata una grande...tenace, rompiscatole, capatosta.....ho strillato con te fino all'ultimo perchè per me tu non eri una persona ammalata, tu eri mia sorella e conserverò sempre gelosamente nel mio cuore i tuoi sguardi assassini nei miei confronti.... Ma sapevamo bene, tu ed io, che quando c'ero io accanto al tuo letto, potevi dormire tranquilla perchè non avrei permesso che ti accadesse nulla di male. Ti dicevo: bastaaaaa dormiiiiiiiiiii che domani devo andare a lavorare e tu dormivi, un pò rassegnata per sta sorella s....capestrata ma allo stesso tempo sicura, lo so.

Vabbè ma avevi l'altra sorella Lucia, e tuo fratello Gaetano che ti coccolavano sempre e te le facevano passare tutte. Io sono cresciuta con i film di Papà, Sergio Leone, Il Buono, il brutto e il cattivo. Una la cattiva la doveva pur fare. Eccomi!!!!

E quanto l'ho fatta ......ho urlato, dato fastidio, scomodato, chiesto, supplicato affinchè tu avessi tutto e attraverso te tutti avessero le stesse cose, se non la cura, dopo 15 anni rimasta ancora all'anno 0,  almeno le cure del tuo stato, della tua persona, della tua dignità.

Sii fiera del tuo immane sacrificio sorella mia perchè dal tuo letto hai lavorato molto più di tanti altri inutili timbratori di cartellino.

Chi si è accostato a te con garbo, umanità e dolcezza ha avuto un grande dono e tu sei riuscita a lasciare tanti insegnamenti che solo i cretini non possono cogliere. Fra le due resti sempre la migliore e io continuerò a vivere cercando di copiare anche la tua grandezza, anche se so bene  di essere fallimentare in partenza, come in tutte le cose terrene in cui eccellevi.

Sono stati anni difficilissimi, al limite della follia a volte eppure.....ce l'abbiamo sempre fatta col tuo aiuto, con la tua forza che hai trasmesso a noi, la tua famiglia che mai smetterà di ringraziare il cielo per il grande dono che ci ha fatto. Il dolore per la tua sofferenza c'è sempre stato e sempre ci sarà ma noi per quello siamo impotenti, non possiamo che accettare le cose come hai fatto tu, sclerando ogni tanto, come ti arrabbiavi...eri bella quando dicevi di qualcuno che voleva fare il solone: non capisce niente......quante risate.....ed è inutile dire che avevi sempre ragione tu.

E' bello saperti serena oggi, è bello davvero sapere che il tuo passaggio sulla terra, un passaggio che ha lasciato un segno tangibile per gli altri, si è finalmente concluso. Sei sempre stata un'anima libera. ora è giusto che tu ti riprenda la tua libertà.

Hai saputo anche andartene senza farci troppo male. Ci hai abituati alla tua assenza, al tuo farti spostare pochissimo pochissimo pochissimo, a quella tabella che usavo poco perchè mi bastavano due lettere per comprendere tutta la frase e quanto ne ero orgogliosa, madò......che io e solo io ti capivo subitooooo.

Che bella sorella che sei stata.

Proprio bella tu. Io molto meno ma ad ogni Cenerentola tocca la sorellastra e io nel ruolo mi ci sono calata da subito ma solo e soltanto per amore tuo.


GRAZIE GIUSI  e grazie a tutti quelli che hanno condiviso con me tanta grazia, la tua.

Il Paradiso ha spalancato le porte per te e il tappeto rosso con le tue Peter Flower's è tutto tuo!




lunedì 23 maggio 2022

ELEZIONI TARANTO: Passeggiata in carrozzina con i candidati Sindaci

 
Venerdi 20 maggio si è svolta a Taranto una passeggiata in carrozzina per le vie del centro, organizzata da diverse Associazioni per la disabilità, allo scopo di far capire ai candidati sindaci le criticità quotidiane che una persona in carrozzina deve affrontare.

Strade rotte, marciapiedi alti, negozi senza possibilità di accesso per chi è in carrozzina, pali piantati nel terreno che impediscono il passaggio, scivoli mancanti ...... un delirio, pur avendo scelto il percorso migliore.

Alla passeggiata erano presenti i candidati sindaci  Battista, Musillo ed Abbate.  

Assente Melucci il quale ha spiegato in un comunicato ufficiale, le sue motivazioni: il primo piano delle barriere architettoniche della città, il Peba, era stato già varato dal Consiglio Comunale  ma non è stato approvato in tempo per via delle firme  mancanti dal notaio perchè, come sappiamo bene, il consiglio comunale si è sciolto proprio ad opera, a detta di Melucci, di quelle persone che oggi si mettono in carrozzina. Ha senso, dichiara Melucci, moralmente e politicamente, stare al fianco di queste persone in una manifestazione simile? Ognuno si dia una risposta. Intanto Melucci ha approvato il documento sottoposto dalle associazioni per la disabilità ma ci tiene a specificare che il suo comportamento era in tale direzione anche prima.

Noi rileviamo che un candidato sindaco, Luigi Abbate, oltre a dichiarare pubblicamente che le nostre disabilità sono scherzi della natura, affermazione altamente lesiva delle nostre condizioni, ha fatto di quella manifestazione uno show personale, attaccando i candidati sindaci presenti con urla ed improperi. Abbate aspettava Melucci ma, insoddisfatto, attaccava ferocemente sia Musillo che Battista,  non solo perdendo di vista il senso della manifestazione, ma perdendo di vista completamente il buon senso, rovinando una manifestazione che ha il solo scopo di portare attenzione alle nostre condizioni da parte di chi governerà la nostra Taranto.

Chiunque sarà il nuovo Sindaco di Taranto, sappia che il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche già esiste perchè già redatto dalla giunta Melucci uscente. Deve solo portarlo a compimento, senza fughe e senza scuse.

Mariangela Lamanna

Presidente C16NO


mercoledì 18 maggio 2022

Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità (Legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129)

 

Adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità

Legge 4 agosto 2017, n. 124 art. 1, commi 125-129

Si riporta di seguito l’elenco dei contributi ricevuti dalla pubblica amministrazione ai sensi della Legge 124/2017



5 x 1000  € 6.249, 96 

lunedì 2 maggio 2022

CARE-GIVER PUGLIA: ELEMOSINA PER POCHI





Dopo l'inteminabile Tavolo di  giovedi 21 aprile, Tavolo Regionale per la disabilità finalizzato alla discussione relativa all'erogazione del BONUS CARE-GIVER, misura di sostegno volta a riconoscere il lavoro del prestatore di cure al familiare con disabilità, le Associazioni, in pieno disaccordo con il Welfare, ancora una volta hanno bocciato la proposta avanzata nuovamente e successivamente, ovvero distribuire il Fondo Care-giver basandosi sul criterio ISEE 

Alla presenza delle Associazioni che esprimono i bisogni delle persone con disabilità e che cercano di ottenere il riconoscimento dei loro diritti, il Welfare ha presentato il progetto rivisitato tuttavia resta, dunque, come criterio proioritario di accesso, l'ISEE.

A nostro parere altri sono i criteri che dovrebbero essere utilizzati per la distribuzione di questo fondo che, RIMARCHIAMOLO, non è destinato a tutti bensì a soli 4500 care-giver.

Si tratta di un riconoscimento , UNA TANTUM in 3 anni, di € 1000, pari a 90 centesimi al giorno.

Abbiamo messo in evidenza che la creazione di un Albo Regionale è indispensabile e, ancora una volta dev'essere il primo atto ma il Welfare, pur sollecitato dal lontano febbraio u.s., ha dichiarato che ci vuole almeno un mese per preparare un Albo.

Infatti ne sono passati due  e ci ritroviamo in alto mare.

Si continua a ripetere  che l'ISEE non è ostativo alla presentazione della domanda ma lo è sicuramente dal punto di vista dell'erogazione visto che, chi accederà sicuramente a questo sostegno, dovrà avere un ISEE molto basso.

Un albo regionale consentirebbe, invece, prima di ogni altra cosa, la conoscenza del numero dei prestatori di cure pugliesi e su quelli,  si potrebbe  fare una prima scrematura che prescinda dalla situazione economica del care-giver, costretto ad annullarsi in tutto o in parte per sostituirsi allo Stato.

Ma il Welfare ha dichiarato che questa cosa verrà fatta in futuro. 

Nell'attesa non cambiano i parametri di aggiudicazione del bonus, definito dal Welfare in questa maniera:

...."Lo scopo dell’avviso è quindi quello di agevolare le fasce più deboli e fragili nell’assegnazione delle risorse stanziate dal Ministero,..... 

Assisteremo a disparità che per noi hanno il carattere dell'ingiustizia. 

Chi presta la propria opera h24 e ha un reddito, sarà penalizzato rispetto a chi presta la propria opera parzialmente ed è inoccupato.

E' molto triste che il Welfare non abbia ancora compreso chi sia e cosa faccia un care-giver.

Ma cercare consensi facili è politica.

Quella politica che non ci piace e della quale non abbiamo bisogno.

C16NO


martedì 19 aprile 2022

CAREGIVER PUGLIA: CONVOCATO IL TAVOLO REGIONALE



A distanza di oltre 2 mesi dal blocco dell'entrate in vigore del  bando per il care-giver, ritenuto dalle Associazioni altamente offensivo e lesivo della dignità del Care-giver, il Welfare pugliese convoca, per giovedi 21 aprile p.v.,  il tavolo regionale,  dopo aver interloquito, si legge nella convocazione, con il Ministero per la Disabilità.

Ricordiamo che il bando, che doveva entrare in vigore l'8 marzo, fu bloccato perchè prevedeva un riconoscimento una tantum, pari a € 1000 in tre anni, destinati a 4500 persone e, dunque,  non a tutti i 7000 care-giver noti,  utilizzando come criterio di accesso l'Isee e chiedendo anche la rendicontazione dell'utilizzo. .

Le Associazioni avevano chiesto al Welfare di ritirare il bando e procedere, prima di ogni cosa, all'istituzione del Registro Regionale dei care-giver ma, a tutt'oggi, nulla ci è stato comunicato in merito.

Sono due mesi che continuiamo a scrivere al Welfare, a fare domande, proposte ma nulla. 

Per contro abbiamo assistito alcuni giorni orsono alla presentazione del piano Regionale del Welfare per il prossimo trienno che, a sentire il Welfare, è stato lavorato di concerto con le associazioni????? Mah!

Ad ogni modo,  colpiti dalla  commozione da parte di tutte le Istituzioni per il lavoro partorito e che avremo il piacere di ascoltare giovedi 21, speriamo di commuoverci anche noi e non di dovere, piuttosto,  piangere.

Ad maiora semper

Mariangela Lamanna

Presidente C16NO



venerdì 4 marzo 2022

XV GIORNATA MONDIALE DEDICATA ALLE MALATTIE RARE


Il 28 Febbraio di ogni anno, da 15 anni a questa parte, si accendono le luci dei monumenti principali di tutte le città, per porre la giusta attenzione sulle malattie rare.

Migliaia sono le malattie rare, parliamo di 6/7mila malattie rare, alle quali purtroppo se ne aggiungono sempre di nuove.

Per moltissime non c'è cura ma solo speranze, specie per quelle che non hanno numeri consistenti per spingere la ricerca ad investire fondi in misura generosa.

La nostra Associazione è nata grazie ai malati di Sla, malattia per la quale, dopo 150 anni, ancora non c'è causa precisa e quindi cura, ma siamo vicini a tutti coloro che sono affetti da tutte le malattie rare altamente invalidanti, augurandoci un futuro più sano, che sia in grado di sconfiggere le sofferenze di coloro che sono affetti da patologie croniche


 

lunedì 14 febbraio 2022

A Taranto un Garante per la disabilità' a costo 0


 UNITI SI PUÒ: "BENE IL GARANTE PER LA DISABILITÀ MA GLI SIA RICONOSCIUTO IL GIUSTO. GUGLIOTTI RIVEDA IL BANDO"


"Con grande enfasi il Presidente della provincia di Taranto, Giovanni Gugliotti si pregia di aver dato vita ad una iniziativa unica nel suo genere per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, ovvero l'istituzione di un Garante per la difesa dei loro diritti.  Sicuramente plaudiamo a questa iniziativa per le persone con disabilità, ricordando che i loro familiari sono i primi garanti delle persone di cui si prendono cura e che, purtroppo, si scontrano costantemente con Istituzioni poco attente alle loro condizioni. Quindi assolutamente ben venga la figura del Garante. Tutto questo sbandierare l'iniziativa stride, tuttavia, con la valenza che si dà alla  figura del Garante stesso che, secondo Gugliotti, dovrebbe sposare la causa di mediatore a costo zero, impiegando il proprio tempo e le proprie energie senza vedersi riconosciuto alcun emolumento. Per dirla in parole povere tutte le cariche istituzionali, dalla più piccola alla più grande, hanno diritto ad un riconoscimento economico ma il Garante, per la Provincia di Taranto deve impegnarsi gratis et amore dei.  È tutto in linea con quello che le famiglie che si prendono cura di una persona con disabilità fanno da sempre, ossia lavorare 24 ore al giorno gratuitamente. Per concludere riteniamo che tale iniziativa sia molto bella a patto che si dia dignità alla figura del garante esattamente come per tutte le altre figure che professionalmente svolgono una funzione a favore della collettività. Non si può svilire l'operato di nessuno né istituire cariche ad honorem. Le associazioni per la disabilità raggruppate sotto la sigla di "Uniti Si Può" ringraziano quindi il presidente Gugliotti per l'iniziativa ma lo invitano a rivedere il bando contemplando il giusto riconoscimento per il garante dei diritti delle persone con disabilità anche perché non vorremmo che dato il carattere "missionario" del Garante, lo stesso non apponga il giusto impegno per tutelare i diritti delle persone con disabilità".

Le associazioni per la disabilità del gruppo "Uniti Si Può" si riferisce al recente avviso di selezione pubblica per curriculum per l’individuazione e successiva designazione del “Garante dei diritti delle persone disabili della Provincia di Taranto”
Istituito solo ora dal Presidente della Provincia Giovanni Gugliotti, prossimo alla scadenza del mandato, questa figura ha la funzione di tutelare i diritti delle persone disabili, anche mediante azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni della discriminazione, in tutti gli aspetti della vita. Ciò affinchè, come dichiara ancora Gugliotti con enfasi, "il nostro territorio sia realmente inclusivo, senza discriminazioni".
Si tratta di un’autorità di garanzia, autonoma e indipendente, che opera a supporto dell'Amministrazione Provinciale a titolo gratuito, e le associazioni ben spiegano le proprie giuste rimostranze in proposito. 

In sintesi, sempre secondo il presidente, sarà "una vera e propria “sentinella” della disabilità in Terra Ionica, che ha l’obiettivo di promuovere la piena realizzazione dei diritti delle persone con disabilità, nonché l'integrazione e inclusione sociale delle stesse; recepire le istanze dei portatori di disabilità e supportare e stimolare l'Amministrazione per il superamento di tutti gli ostacoli che impediscono la mobilità e la piena inclusione sociale delle persone con disabilità".
Dovrebbero rivolgersi al Garante tutti coloro che versano in condizioni di disabilità; i familiari, i tutori, gli amministratori di sostegno, gli accompagnatori, e chiunque altro operi nell'interesse delle persone disabili e le associazioni e le organizzazioni di volontariato e i soggetti senza scopo di lucro che hanno tra i loro fini la tutela dei diritti e la promozione sociale delle persone con disabilità.

Le Associazione per la disabilita' di "UNITI SI PUO'"