giovedì 20 settembre 2012

CONCLUSO IL IV RADUNO SLALEONI...




Si spengono i riflettori sul  IV RADUNO SLALEONI.
Stiamo per tornare a casa dopo giorni intensi volti solo a dimostrare che cambiare in meglio si può. La Sardegna, da sempre considerata, erroneamente, terra ostica e poco aperta, almeno nell'immaginario popolare, anche attraverso ciò che per anni i media ci hanno trasmesso, è invece Regione Italiana dove la disabilità viene considerata in tutte le sue sfaccettature, come impegno quotidiano da migliorare costantemente.

Le Associazioni VIVALAVITA SARDEGNA e COMITATO 16 NOVEMBRE, incredibile.....due Associazioni che lavorano insieme e che collaborano senza alcuna voglia di supremazia, a dimostrazione che, se si hanno a cuore solo ed esclusivamente gli interessi degli ammalati, si può lavorare, e più che bene, INSIEME, hanno presentato un convegno molto interessante.
Con dati alla mano si è dimostrato quanto sia molto più vantaggioso assistere al proprio domicilio, l'ammalato gravissimo. Le degenze nei reparti di terapia intensiva  costano 100 volte di più e non garantiscono all'ammalato, nè la sterilità di cui necessita, nè la serenità sua e del proprio nucleo familiare.

Restare a casa si può, costa meno, ed è la soluzione migliore.
Come Associazione continueremo a batterci per il raggiungimento di questo obiettivo in tutte le Regioni Italiane, non solo sorde alle ns. esigenze, ma anche incapaci di gestire un malato al proprio domicilio.
E noi continueremo a spiegare come si fa, a Ministri, Sottosegretari, Governatori, Consiglieri, fino a che non recepiranno le nostre istanze.
Abbiamo dimostrato che l'ammalato di SLA può anche uscire a vedere il sole fuori da casa: basta con questi lager. 
Abbiamo bisogno di aiuto concreto per poterlo fare, i nostri familiari hanno il sacrosanto diritto di poter vivere, anche se in parte, la propria vita.
Mettersi a disposizione per perseguire questo obiettivo è la mission di tutti quanti noi. Non ci interessano posti di comando, non ci interessano disparità, non ci interessa primeggiare.
A noi interessa vivere perchè questa è l'unica possibilità di vita che ci viene concessa. E non permetteremo a nessuno di impedircelo.
RITORNARE A CASA a costi accettabili e sopportabili si può. E chi dice il contrario non è degno di occupare la poltrona su cui siede.
Un ringraziamento a Salvatore Usala, ammalato di SLA, non ce ne dimentichiamo, ammalato che ha un'assistenza domiciliare dignitosa e che potrebbe, perciò, infischiarsene di tutti gli altri suoi "colleghi" ma che, invece, spende la sua vita ed i suoi soldi per urlare a tutti, sia pure attraverso una voce metallica, che una vita migliore, anche con malattie altamente invalidanti, può esserci.

E personalmente mi scuso per quello che non sempre riesco a fare ma questi Raduni sono per me l'occasione di imparare sempre qualcosa di nuovo ed avere nuove energie da distribuire, equamente, fra i "miei" ammalati e fra gli Amici tutti.
Vi abbraccio e non mollate....non siete i soli che si avviliscono, mi avvilisco pure io.....perchè siamo umani, non robottini, anche se molti vorrebbero relegarci a tali.
E noi, invece....continueremo a fregarli dimostrando loro che abbiamo cervello e sentimenti che non intendono essere ulteriormente calpestati.
La dignità non  può essere barattata, non  può avere un costo, non si compra in cambio di qualcosa.... proprio come noi!

Ci si rivede per il prossimo raduno a Caserta.

Per tutte le altre battaglie, invece, sotto quello o quell'altro Ministero, Regione, Provincia, Comune!!!
Gli SLALEONI arrivano....ovunque!!!

Mariangela Lamanna
Vice-Presidente
COMITATO16 NOVEMBRE ONLUS


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