lunedì 21 marzo 2016

UNA VERGOGNA!!!



Preg. mo Prof. Francesco Pigliaru, Presidente Regione Autonoma Sardegna
Viale Trento 69, 09123 Cagliari

Preg. mo Prof. Raffaele Paci, Assessore alla Programmazione, Bilancio e Credito
Via Battisti, 09123 Cagliari

Preg. mo Dott. Luigi Benedetto Arru, Assessore all'Igiene e Sanità e delle Politiche Sociali
Via Roma 223, 09123 Cagliari


Egregio Presidente, Egregi Assessori,

La classe politica è inesistente, senza ideali, con destra e sinistra omologate. Non siete nemmeno capaci a mantenere un misero impegno, il vostro unico scopo è far quadrare i conti in maniera asettica, siete succubi degli uffici amministrativi. Tanto varrebbe mettere commercialisti e ragionieri.

Un politico ha inventiva, è creativo, si prende responsabilità, sopratutto prende decisioni politiche. Ci sono brave persone che fanno il compitino, la maggioranza sono gaglioffi, ladri e corrotti. Ci sono anche politici serie, un nome per tutti, PIETRO COCCO, capogruppo PD. Persona seria, sempre in prima fila, in particolare per la disabilità. La cosa oscena è che le colpe sono sempre di chi governava prima. L'ultimo vero politico e stato il Presidente Soru, che ha ricevuto e riceve fuoco amico da Cabras e Fadda, due viscidi di primo piano. Sul sociale ogni anno è la stessa musica, tagliate su ordine di Paci, e ci costringete a fare tanti presidi.

State distruggendo il modello Sardegna creato da Soru e Dirindin, nemmeno il tanto bistratato Presidente Cappellacci ha osato tanto, anzi ha aumentato i fondi. Forse ha capito che il sociale è un investimento, voi non l'avete afferrato.

L'ultimo accordo fatto si è tradotto in una bozza di delibera. Ho visionato il documento, è stato creato da una mente perversa che non capisce nulla sulla disabilità. Questa mente eccelsa è convinta che i disabili sono tutti imbroglioni, vuole tagliare al massimo i finanziamenti, pazzie.

Ha dato suggerimenti anche la Commissione SLA, stendiamo un velo pietoso. Sono trattati come marionette, non incidono minimamente, è solo una parvenza di democrazia, tutta finta.

Nel dettaglio questi i punti:

1)      Abbiamo chiesto un ISEE con soglia alta e omogeneo per i malati gravissimi in ospedalizzazione domiciliare, circa 120 persone, RIFIUTATO! Nemmeno a Berlusconi chiedono l'ISEE per un ricovero;
2)      Il nuovo "ritornare a casa" prevede un allargamento e aumenti, molto bene. Peccato che non mettano soldi;
3)      I fondi nazionali, che devono essere aggiuntivi, sono utilizzati per pagare spese regionali;
4)      I malati presentano i progetti, l'accoglimento è in funzione della data di presentazione. Finiti i fondi si chiude la ricezione. Miracolo è guarito;
5)      I contributi sono predeterminati, ma i fondi scarsi, ovvero la quota totale verrà divisa fra tutti i beneficiari, ALLUCINANTE;
6)      Ciliegina sulla torta. I fondi dal 2017 verranno distribuiti ai PLUS(un carrozzone amorfo) invece che ai comuni, Paci continuerà a mettere in bilancio 20 milioni invece che 40, l'inizio della fine;

Tutte queste oscenità vanno impedite, perciò da OGGI sono in sciopero della fame.

Presidente, hai chiesto di dialogare, bel dialogo, tutto a senso unico! Avete proclamato in pompa magna di aver sistemato i conti del sociale recuperando 41 milioni, i dettagli sconosciuti. La realtà è che nella delibera non avete messo cifre, 20 milioni erano e tali sono rimasti, peccato che nel 2015 avete speso 40 milioni. E' importante pensare a chi soffre, allargare la platea dei beneficiari, dare più soldi, ma non a costo zero, rimane una pubblicità per essere più simpatici.

Mi pare inutile andare da voi a fare un presidio, tanto prendete impegni ed andiamo alle calende greche. Sono passati due mesi dal fallimento della sperimentazione, ho fatto richieste, ne avete accolte solo alcune 20 giorni fa. Avete fatto una delibera, ho chiesto modifiche, ci vogliono 5 minuti per rispondere ...... è passata una settimana. Ci serve il benestare degli uffici! Chi sono questi uffici? Forse gli oltre 50 impiegati che gestiscono le politiche sociali? O forse i funzionari che percepiscono extra stipendio 700 euro al mese? Alla faccia della crisi, dei disoccupati, dei tagli ai disabili, della scarsa voglia. Lo sapete che ci sono milioni di insegnanti che guadagnano 1.400 euro al mese?

Per tutte queste ragioni da OGGI
sono in SCIOPERO DELLA FAME, DELLA SETE E DEI FARMACI.

Aspetterò una telefonata dal Presidente Pigliaru che mi confermi che la delibera è stata ultimata con le modifiche da me richieste e me ne manda una copia. Perchè Pigliaru? Perchè è un politico di scuola Soru e non chiede agli uffici il permesso.

Questa giunta dimostra la sua inadeguatezza, l'assessorato alla sanità è incapace di prendere decisioni, anche una virgola in delibera è una trattativa infinita con gli uffici. Siamo alla demenza più totale, decidono i dirigenti, mi chiedo cosa ci fanno l'assessore e l'ufficio di gabinetto.

Capoterra, 21 marzo 2016
                                                                                                 Il segretario
                                                                                              Salvatore Usala

venerdì 18 marzo 2016

LA CLASSE NON E ACQUA!!!



Conferito il premio Nilde Iotti 2016 per il volontariato alla  tarantina Mariangela Lamanna, Vice Presidente dell'Associazione Nazionale Comitato 16 Novembre Onlus

L'11 marzo 2016, nel salone della Provincia di Taranto, il Vice Presidente del Senato, On. Valeria Fedeli, ha consegnato il Premio per il volontariato alla Dott.ssa Mariangela Lamanna, Vice Presidente del Comitato 16 novembre Onlus, Associazione nazionale che si occupa di Sla e patologie altamente invalidanti.
Fra una rosa di oltre 100 candidate viene , dunque, ancora una volta, riconosciuto l'impegno profuso dalla Dott.ssa Lamanna, a favore degli ammalati di Sla. nel corso degli ultimi 10 anni.
Basta collegarsi al web per capire chi è Mariangela Lamanna.  Il web è pieno delle sue lotte civili.
Mariangela Lamanna nasce ed opera a Taranto da sempre nel sociale ma, quando la Sla irrompe nella sua vita,  perchè  questa malattia colpisce la sorella Giusi, trasforma la sua frustrazione in positività e costruzione a favore dei diritti degli ammalati di tutta Italia.
Con altri Amici, costituisce un'Associazione, il Comitato 16 Novembre e, grazie ad una serie di importanti confronti con le Istituzioni ed i Governi dal 2010 ad oggi, riesce a ricostituire il Fondo per la Non autosufficienza per un importo di 400 milioni di euro, Fondo nazionale di particolare importanza perchè serve a garantire un assegno di cura per le famiglie che, da sole, sopportano costi improponibili di malattie davvero difficili da gestire dal punto di vista fisico, emotivo ed economico.
Partecipa a 16 presidi e, durante uno di essi  durato 36 ore,  assiste impotente alla morte del Consigliere Direttivo  Dott. Raffaele Pennacchio, al cui grido accorato di dolore: "NON C'E' TEMPO, NON ABBIAMO TEMPO", le Istituzioni restano sorde.
Si preoccupa di seguire le famiglie d'Italia, non risparmiando consigli, supporto ed aiuto.
E' responsabile dello Sportello per la Sla della Asl Taranto e riceve quotidianamente le famiglie, le aiuta per lo snellimento delle pratiche burocratiche, si reca a domicilio degli ammalati, interviene per facilitare i percorsi di malattia.
Riunisce periodicamente le famiglie offrendo loro la possibilità di interfacciarsi con medici esperti, organizza convegni ed incontri mirati a non far sentire sole le famiglie ove esista una patologia altamente invalidante.
Per il secondo anno, offre la sua esperienza anche al centro di ascolto della Asl  Bat, Barletta Andria Trani.
E' portavoce delle istanze dei più deboli ai tavoli interministeriali e regionali.
Le sue battaglie quotidiane hanno fatto sì che tante famiglie, dapprima allo sbando totale, siano costantemente seguite e vedano in lei un punto di riferimento insostituibile.
Per noi, del Comitato 16 Novembre, resta la persona semplice che ha solo voglia di mettersi a disposizione degli altri, in nome di sua sorella e di tutti gli ammalati d'Italia.
Al momento della premiazione, nel ricevere i complimenti della platea, ringraziando, ha dedicato il premio agli ammalati e alle famiglie, troppo spesso sole e chiuse nel loro dolore,  e all'Associazione che rappresenta con orgoglio, il Comitato 16 Novembre, dalla Presidente Laura Flamini, al segretario, sardo dell'anno 2016, Tore Usala, entrambi ammalati tracheostomizzati che, nonostante la loro condizione altamente invalidante, continuano ad operare a favore di tutti e ad essere, per lei, un esempio ed un insegnamento.
A lei, invece, il ringraziamento per la sua tenacia, la sua umiltà e simpatia, nonostante viva la "tragedia Sla" in prima persona,  da parte di tutti gli ammalati d'Italia per i quali è ormai diventata la Voce, le gambe, le braccia ed il cuore.

 



lunedì 29 febbraio 2016

LA PAROLA DATA NON CONTA NULLA!!!



COMUNICATO STAMPA

Come volevasi dimostrare anche stavolta hanno preso tempo, non si capisce il perchè. L'Assessore Luigi Arru mi ha chiesto 48 ore, è passata una settimana, gli uffici sono informati da un mese!
Il perchè delle 48 ore? Gli uffici chiedono tempo per verificare, simulare, pianificare la fattibilità di unificare i vari contributi del "ritornare a casa": contributi ordinario, aggiuntivo e straordinario. Forse pensano che siamo cretini, per addetti ai lavori basta leggere e rispondere, cinque minuti.

GLI UFFICI POLITICHE SOCIALI:
Sono composti da un Direttore Generale, costo 140.000 €, da diversi Direttori, costo 100.000 €, molti funzionari, costo 70.000 €, impiegati vari livelli, costo medio 50.000 €. A tutto questo si aggiungano gli oneri assistenziali e previdenziali, anzianità, incarichi aggiuntivi, bonus. Costo totale circa 50 milioni per amministrarne 400. Perchè non studiano queste assurdità!

UFFICIO DI GABINETTO DELL'ASSESSORE:
E' composto da un Capo di Gabinetto, costo 112.000 €, da un consulente, costo 90.000 €, da un segretario particolare, costo 70.000 €, addetto stampa, addetti studi, varie figure, costo totale superiore al milione, questo per tutti gli assessorati. COSA FANNO DI POLITICO? CONTI PER TAGLI!

Ci preoccupa il fatto che dicono che sono pochi, il lavoro è tanto, non possiamo assumere. La verità è che lavorano con metodologie antiche, usano Word come una Olivetti 98, Excel con funzioni elementari. Se fossi sano farei tutte le delibere e i determina da solo, anche con gli occhi farei di più di un funzionario, non perchè io sono bravo, ma perchè i lavoratori regionali non sono preparati. C'è un menefreghismo totale.

Giunti a questo punto ripropongo tutto, voi studiate, vediamo se trovate il tempo per stabilire la fattibilità. Non avete nemmeno spiegato la trovata dei 41 milioni, salvo distorcere 14,7 milioni di fondi nazionali vincolati per tappare buchi di bilancio. ALTRO CHE FONDI EUROPEI!!!

RICHIESTE:
a)      Delibera del piano attuativo del Fondo Nazionale della non Autosufficienza, (FNA). Tale piano dovrà prevedere una quota pari al 50% per i gravissimi, uguale a euro 5.382.000;
b)      Delibera da concordare per i gravi del "ritornare a casa" pari al restante 50% del FNA uguale a 5.382.000 euro. Vi ricordiamo che i fondi nazionali sono aggiuntivi ai fondi regionali, come previsto dal decreto di riparto;
c)      Delibera pari a 4.607.000 euro sottratti l'anno scorso ai disabili gravi, non avete il diritto di utilizzare fondi aggiuntivi per coprire spese correnti. VERGOGNATEVI;
d)      I residui dei gravissimi, circa un milione di euro, vanno integrati al punto "a", sono riservati, non sono utilizzabili per tappare buchi;
e)      Ripristino dei finanziamenti legge 20. Ripristino dei 10 milioni di euro tagliati alla 162/98. Portare il "ritornare a casa" a 45 milioni di euro, nel 2015 avete speso 43 milioni. BASTA CON GIOCHINI CONTABILI!
f)       Delibera per l'unificazione dei contributi ordinario, aggiuntivo e straordinario del progetto "ritornare a casa", pari a euro 47.000, la somma erogata dovrà essere utilizzata per almeno il 90% per l'assunzione di assistenti;
g)      Il contributo della lettera "b" sarà portato a euro 50.000 per i tracheostomizzati, portatori di PEG e tetraplegici, la somma erogata dovrà essere utilizzata per almeno il 90% per l'assunzione di assistenti familiari. I 3.000 euro di incremento saranno finanziati dal FNA gravissimi;
h)      Delibera per i gravissimi uguale al DGR 31.03.2015 n. 13/7, con due modifiche. Portare a euro 18.000 il contributo per i tracheostomizzati, portatori di PEG e tetraplegici. Il contributo dovrà essere utilizzato almeno al 50% per assunzione di assistenti familiari;
i)        L'Assessore si impegna a conguagliare i finanziamenti liquidati o approvati. Dovranno essere ricalcolati dal 01/01/2016;

j)        TABELLA ISEE:
            ISEE fino a euro 40.000 contributo massimo
            ISEE compreso fra euro 40.001 e euro 50.000 contributo massimo decurtato del 5%
            ISEE compreso fra euro 50.001 e euro 60.000 contributo massimo decurtato del 10%
            ISEE compreso fra euro 60.001 e euro 70.000 contributo massimo decurtato del 25%
            ISEE compreso fra euro 70.001 e euro 80.000 contributo massimo decurtato del 35%
            ISEE compreso fra euro 80.001 e euro 90.000 contributo massimo decurtato del 50%
            ISEE compreso fra euro 90.001 e euro 100.000 contributo massimo decurtato del 65%
            ISEE oltre 100.001 contributo massimo decurtato dell’80%

Non mi arrendo, DA OGGI RINIZIO LO SCIOPERO DELLA FAME, DELLA SETE e della terapia in maniera TOTALE, mERCOLedì 02/03/2016 DALLE ORE 11, sarò in viale Trento 69, Cagliari, sarò solo, non per eroismo, ma per opportunità, stiamo preparando una protesta massiccia a breve, se sopravvivo.

A furia di rischiare uno la trova, stavolta sto proprio male, lo sciopero della fame, della sete, della terapia, si fanno sentire.

La morte non mi spaventa, questa volta il Presidente vedrà come muore un vero sardo, sono deciso, se non vogliono fare un eroe, siano intelligenti, recedano dagli intenti, facciano un accordo nell'interesse di tanti disperati, alla faccia di Paci.

Capoterra, 29 febbraio 2016
                                                                                                 Il segretario
                                                                                               Salvatore Usala

domenica 21 febbraio 2016

LA GUERRA INFINITA



COMUNICATO STAMPA

Questa giunta regionale è confusa, fa una marea di annunci che sono il frutto di scarsa lucidità, in particolare l'Assessore Paci denuncia falsità indecorose per uno stimato professore.

Paci dice che la 162/98 ha 39.000 beneficiari imbroglioni, io dico che è vero per un 5%, qualcuno truffa, ma l'Assessore vada a vedere tutte le pratiche, senza sparlare di tanti sofferenti gravi.

Che dire del "ritornare a casa", l'anno scorso sono stati spesi 43 milioni, in finanziaria hanno messo 20 milioni. Questo è quello che insegna Paci all'università?

Ma non tutto va bene, c'è tanta gente che mi dice: "sono con te col cuore"! E basta, non mi importa nulla della solidarietà formale, bisogna protestare, fare casino, portare disabili in piazza, se lo faccio io tutti lo possono fare.

Alle associazioni dico: portiamo in piazza almeno l'uno per cento dei 40.000 disabili, io ci sarò, con me i miei amici, è ora che la giunta dica basta a tagli ridicoli, la spesa sociale è un investimento.

Ho proposto un progetto che faceva risparmiare 10 milioni, con possibilità di allargamento ad altri, secondo le mie stime si poteva arrivare a 100 milioni, ma non sono assessore. C'è stato un boicottaggio deleterio, hanno scelto di continuare ad ingrassare i soliti noti, leggi AIAS DECIMOMANNU E SIMILI!

Non mi arrendo, martedì 23/02/2016 sarò in viale Trento 69, Cagliari, sarò solo, non per eroismo, ma per opportunità, stiamo preparando una protesta massiccia a breve, se sopravvivo.

A furia di rischiare uno la trova, stavolta sto proprio male, lo sciopero della fame, della sete, della terapia, si fanno sentire.

La morte non mi spaventa, questa volta il Presidente vedrà come muore un vero sardo, sono deciso, se non vogliono fare un eroe, siano intelligenti, recedano dagli intenti, facciano un accordo nell'interesse di tanti disperati, alla faccia di Paci.


Capoterra, 21 febbraio 2016
                                                                                                 Il segretario
                                                                                              Salvatore Usala

giovedì 18 febbraio 2016

NON POSSO SOPPORTARLI ......



Preg. mo Prof. Francesco Pigliaru, Presidente Regione Autonoma Sardegna
Viale Trento 69, 09123 Cagliari

Preg. mo Prof. Raffaele Paci, Assessore alla Programmazione, Bilancio e Credito
Via Battisti, 09123 Cagliari

Preg. mo Dott. Luigi Benedetto Arru, Assessore all'Igiene e Sanità e delle Politiche Sociali
Via Roma 223, 09123 Cagliari


Egregio Presidente, Egregi Assessori,
Anche questa volta il dialogo è fallito miseramente, a parte il Capo di Gabinetto del Presidente non risponde nessuno, in particolare l'assessorato alla sanità, forse si vergognano perchè sono così ininfluenti.

I FATTI:
La delibera sulla sperimentazione sul mio progetto è datata 02.12.2015, dietro mio sollecito del 10 gennaio avete interrotto il ponte natalizio durato 40 giorni, se non vi svegliavo durava sino a Pasqua. Avete fatto tutto in 15 giorni, la ASL 8 tutto in una settimana: CHE VERGOGNA, avete chiesto due mesi e non avete risolto nulla!

LE RAGIONI DEL FALLIMENTO:
1)      Il decreto dell'Assessore Arru è del 12 gennaio, la nota ai comuni del 19, la sperimentazione doveva partire il primo febbraio;
2)      La ASL 8 ha iniziato il 21, con due disperate, nonostante l'impegno, hanno raccolto la miseria di 4 adesioni;
3)      La ASL 7 ha organizzato la sperimentazione delegando alla fatiscente nuova struttura, creata da Onnis, la delibera prevede che la gestione sia delle rianimazioni. Possibile che un commissario straordinario conti più di una giunta?;
4)      Le rianimazioni non hanno combinato nulla, le ASL ancora meno;
5)      Gli infermieri e la ditta d'appalto non sapevano nulla;
6)      Le famiglie non sono state minimamente informate;
7)      Gli interessi troppo grandi, solo la ASL 8 appalta in aerea critica 3 milioni di assistenza;
8)      La ASL 8 ora chiede agli aderenti di rinunciare, nel contempo annuncia tagli sulle prestazioni sanitarie ..... che ci provino!;

PROVVEDIMENTI DELLA GIUNTA:
        I.      Hanno eliminato i contributi della legge 20, riferiti ai disabili mentali, i comuni sono disperati;
      II.      Hanno tagliato i finanziamenti della 162/98 di 10 milioni, senza motivazioni;
    III.      Hanno messo in finanziaria 20 milioni per il "ritornare a casa", a fronte di una spesa presunta di 45 milioni;
    IV.      Hanno imposto nuove tasse per sanare buchi nella sanità, invece che eliminare sprechi evidenti;
      V.      Hanno assistito colpevolmente impotenti al fallimento del mio progetto, portava 10 milioni di risparmi. Tutto scontato, hanno fatto vincere le lobby;
    VI.      Sono capaci a creare conflitti nella stessa maggioranza: tasse, treni, continuità territoriale, aerei, lavoro ed altro;

Visto il fallimento pilotato del progetto abbiamo fatto le nostre proposte, teniamo conto delle esigenze anche della regione. Nessuna risposta, caro Presidente, dove è finito il dialogo?
Non ci siamo dimenticati dei finanziamenti pregressi nazionali dedicati, in particolare i 4.607.000 euro FNA più i residui gravissimi, un altro milione.

PROPOSTE IRRINUNCIABILI:
a)      Delibera del piano attuativo del Fondo Nazionale della non Autosufficienza, (FNA). Tale piano dovrà prevedere una quota pari al 50% per i gravissimi, uguale a euro 5.382.000;
b)      Delibera da concordare per i gravi del "ritornare a casa" pari al restante 50% del FNA uguale a 5.382.000 euro. Vi ricordo che i fondi nazionali sono aggiuntivi ai fondi regionali, come previsto dal decreto di riparto;
c)       Delibera pari a 4.607.000 euro sottratti l'anno scorso ai disabili gravi, non avete il diritto di utilizzare fondi aggiuntivi per coprire spese correnti. VERGOGNATEVI;
d)      I residui dei gravissimi, circa un milione di euro, vanno integrati al punto "a", sono riservati, non sono utilizzabili per tappare buchi;
e)      Ripristino dei 10 milioni di euro tagliati alla 162/98. Portare il "ritornare a casa" a 45 milioni di euro, nel 2015 avete speso 43 milioni. BASTA CON GIOCHINI CONTABILI!
f)       Delibera per l'unificazione dei contributi ordinario, aggiuntivo e straordinario del progetto "ritornare a casa", pari a euro 47.000, la somma erogata dovrà essere utilizzata per almeno il 90% per l'assunzione di assistenti;
g)      Il contributo della lettera "b" sarà portato a euro 50.000 per i tracheostomizzati, portatori di PEG e tetraplegici, la somma erogata dovrà essere utilizzata per almeno il 90% per l'assunzione di assistenti familiari. I 3.000 euro di incremento saranno finanziati dal FNA gravissimi;
h)      Delibera per i gravissimi uguale al DGR 31.03.2015 n. 13/7, con due modifiche. Portare a euro 18.000 il contributo per i tracheostomizzati, portatori di PEG e tetraplegici. Il contributo dovrà essere utilizzato almeno al 50% per assunzione di assistenti familiari;
i)        L'Assessore si impegna a conguagliare i finanziamenti liquidati o approvati. Dovranno essere ricalcolati dal 01/01/2016;
j)        TABELLA ISEE:
        ISEE fino a euro 40.000 contributo massimo
                ISEE compreso fra euro 40.001 e euro 50.000 contributo massimo decurtato del 5%
                ISEE compreso fra euro 50.001 e euro 60.000 contributo massimo decurtato del 10%
                ISEE compreso fra euro 60.001 e euro 70.000 contributo massimo decurtato del 25%
                ISEE compreso fra euro 70.001 e euro 80.000 contributo massimo decurtato del 35%
                ISEE compreso fra euro 80.001 e euro 90.000 contributo massimo decurtato del 50%
                ISEE compreso fra euro 90.001 e euro 100.000 contributo massimo decurtato del 65%
                ISEE oltre 100.001 contributo massimo decurtato dell’80%

CHIARIMENTI SU PROPOSTE:
A.      Il fondo della non autosufficienza è quest'anno 10.764.000 euro, l'anno scorso era 9.214.000 euro, 1.550.000 euro in più.
B.      Ho messo il 50% per i gravissimi, come l'anno scorso, risultano 775.000 euro in più, sufficienti per dare ai tracheostomizzati, sono massimo 110, 6.000 euro in più, per coprire i costi delle assenze: malattia, festivi e ferie.
C.      Perchè riunire tutti i contributi? Per semplificare e rendere tutti i finanziamenti soggetti a ISEE, cosa che ora non avviene per 27.000 euro su 47.000 euro totali, se poi ad uno serve meno, farà un progetto inferiore.
D.      Perche i tracheostomizzati, portatori di PEG e tetraplegici devono avere in più? Semplice, hanno bisogno di 24 ore su 24 di assistenza, uno che non ha la tracheotomia, molto meno.
E.       Perchè il 90% per assumere assistenti? Perchè troppi utilizzano i fondi per acquistare elettrodomestici: pompe di calore, asciugatrici, cucine, scaldini, stufe, bimbi e altro ancora. Stendiamo un velo pietoso sui lavori in casa, c'è chi si ristruttura l'abitazione con la scusa del malato, è ridicolo, basta il 10% per le utenze, il resto per l'assistenza, abbiamo bisogno di lavoro.
F.       Perchè il 50% sul contributo gravissimi? Perchè l'altro 50%, 9.000 euro, è per il caregiver che lavora tanto, l'anno scorso poteva prenderlo tutto, 15.000 euro, troppo.
G.     Sarebbe opportuno rendere validi i progetti tre anni, fuorchè il certificato della rianimazione e l'ISEE. Resta libertà di presentazione di aggiornamento del progetto.
H.      La tabella ISEE va cambiata, in particolare per i malati in aerea critica.
I.        I finanziamenti nazionali vanno utilizzati in aggiunta a quelli regionali. La tattica di dimezzare in finanziaria i finanziamenti è un metodo meschino per distorcere fondi riservati. Vi ricordo che i fondi nazionali sono una nostra conquista, con sacrifici immani. COSA AVETE FATTO VOI? NULLA!

COSA FAREMO:
Il giorno 23 febbraio 2016, alle ore 11, sarò in viale Trento n. 69, Cagliari. Sarò solo, con pochi amici, pronto a firmare un accordo col Presidente. Sarò solo per non creare sofferenze agli ammalati, ma saremo in tanti se necessario. Da oggi sono in sciopero della fame e della sete, non caricherò le batterie, inoltre farò un gesto eclatante: MAGARI UN BEL INFARTO IN DIRETTA TV!!! O MAGARI SOFFOCATO!!!

Capoterra, 18 febbraio 2016
                                                                                                                                Il segretario
                                                                                                                             Salvatore Usala

mercoledì 27 gennaio 2016

UOMO AVVISATO ........



Preg. mo Dott. Matteo Renzi Presidente Consiglio dei Ministri
Piazza Colonna,370
00187 -- ROMA – FAX 06 67793543

Preg .mo On.le Beatrice Lorenzin Ministro della Salute
Via Lungotevere Ripa 1
00153 – ROMA – FAX 06 59945609

Preg. mo Prof. Pier Carlo Padoan Ministro Economia e Finanza
Via XX Settembre 97
00187 – ROMA – FAX 06 47434493

Preg. mo Giuliano Poletti Ministro Lavoro e Politiche Sociali
Via Veneto 56
00187 – ROMA – FAX 06 4821207

epc
Preg. mi Viceministri e Sottosegretari


Egregio Presidente del Consiglio, egregi Ministri, egregi Viceministri, egregi Sottosegretari,
Ancora una volta siamo qui a sollecitare la convocazione del Tavolo Interministeriale avente come oggetto la "Predisposizione del Piano Nazionale per le Non Autosufficienze".
Nel corso del 2015 abbiamo avuto 2 soli tavoli, uno il 18 febbraio, l'altro il 28 ottobre, che, secondo gli accordi con il Governo, avrebbero dovuto trattare l'oggetto di cui sopra.
Inutile dire che sono stati entrambi infruttuosi.
Il Governo ci ha chiesto di far parte dell'Osservatorio sulla condizione delle persone con disabilità per portare il nostro contributo su alcuni temi legati alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Abbiamo accettato, ma siamo solo invitati senza diritto di voto e ancora non abbiamo neanche l'accesso ai documenti sulla piattaforma online. Siamo, appunto, dei semplici "osservatori" dell'Osservatorio.
Ma, nonostante rappresentiamo migliaia di persone con disabilità gravissima in Italia e, nonostante grazie a noi il Fondo nazionale sulle non Autosufficienze sia stato ripristinato al suo massimo storico, in questa fase storica non è  nostra priorità chiedere il mero  riconoscimento del diritto di sedere al pari degli altri all'interno di quello che riteniamo "il salotto buono della disabilità". Sia chiaro, non sminuiamo il confronto sano, prevalentemente di tipo tecnico scientifico, tra Associazioni ed Istituzioni che avviene all'interno dell'Osservatorio, tutt'altro!
Tuttavia poco ci interessano proposte che, seppur valide e condivisibili, rimangono spesso solo dei bei documenti da sbandierare alla prima occasione utile e quasi mai si tramutano in leggi applicabili al mondo reale.

Come Comitato 16 Novembre siamo insoddisfatti di questo modo di procedere e abbiamo certezza che lo siano anche le altre Associazioni nonostante il reiterato silenzio.
E' giunto l'anno della concretezza.
Questo Governo sta lavorando alacremente a tante riforme.
Vuol forse dimenticare la riforma del sociale? Vuol forse ignorare i diritti di chi ha pagato e continua a pagare due volte gli effetti della crisi?
Non crediamo proprio.
Per tale motivo Vi chiediamo l'immediata convocazione del Tavolo interministeriale per la Redazione del Piano per la Non autosufficienza, invitandoVi altresì a calendarizzare da subito incontri mensili che portino in pochi mesi alla redazione del Piano.
Non possiamo attendere oltre. Abbiamo già dimostrato una pazienza che non possiamo permetterci.
Il nostro Consigliere Direttivo, Dott. Raffaele Pennacchio, ripeteva
continuamente: "Non c'è tempo, non abbiamo tempo". E lo ha dimostrato morendo dopo 36 ore di estenuante presidio.
Non costringeteci a scendere nuovamente in piazza a protestare.
Non costringeteci ad altra sofferenza.
Crediamo che Palazzo Chigi debba essere il fulcro della produttività politica, non meta di presidio da parte dei disabili gravissimi.
Attendiamo, dunque, una convocazione immediata mentre sollecitiamo ed invitiamo le altre Associazioni ad aggregarsi alla nostra istanza.
Chi vorrà esserci sarà il benvenuto, altrimenti porteremo avanti le nostre ragioni da soli e per tutti.


Cordiali saluti

Capoterra, 26 gennaio 2016

                                                                                           Il segretario
                                                                                         Salvatore Usala