....E rinasce un fiore sotto un fatto brutto...
Comitato 16 novembre O.d.V.
...Quel che ci accomuna è, soprattutto, la scelta di prendere in mano il nostro destino, di essere noi i protagonisti di questo movimento civile ed umano, senza deleghe in bianco a chicchessia...
mercoledì 8 aprile 2026
L'essenza della diversità
venerdì 13 febbraio 2026
ASSOLTI PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE: MA LA VOSTRA VERGOGNA SI'!!!
Non è un Paese civile quel Paese che impedisce il dissenso!
In qualità di rappresentante delle persone con gravissime patologie che hanno necessità di interventi celeri, e mirati a consentire loro una vita quanto più dignitosa possibile, trovando un muro di gomma da parte della regione Puglia, ho deciso, personalmente e come Associazione, di partecipare ad un presidio di protesta indetto insieme ad altre associazioni regionali, per significare le criticità quotidiane vissute dalle famiglie che si prendono cura di un componente affetto da disabilità, e spingere la Regione ad intervenire nell'immediato.
Si, nell'immediato!!! Perché le persone con gravissime disabilità non hanno da attendere i tempi della burocrazia.
Avevamo fatto precise richieste un mese prima del presidio, richieste che sono rimaste inascoltate al punto tale che ci hanno costretto a scendere a manifestare pubblicamente il nostro disagio.
era il 13 luglio 2021. Non abbiamo usato violenza, non abbiamo usato coercizione, abbiamo chiesto ed ottenuto il permesso di manifestare, ci siamo messi lì, sotto la presidenza della Regione Puglia in attesa di essere ricevuti per ascoltare le nostre ragioni ma, soprattutto, per giungere a quella positiva conclusione che avevamo già perfettamente documentato un mese prima, senza che nulla fosse cambiato.
Abbiamo atteso che il presidente Emiliano ci raggiungesse presso "casa sua" dove lo attendevamo da ore, siamo stati invitati ad accedere nella regione Puglia, siamo stati ascoltati e, memori del fatto che in precedenza eravamo già stati licenziati con promesse poi disattese, ci siamo fermati lì ad attendere i provvedimenti esecutivi.
Nessuno ci ha cacciati via, nessuno ci ha detto che stavamo creando disagi ai lavori della Regione Puglia, non abbiamo creato danni all'interno dell'edificio comportandoci in maniera educata e non è certo colpa nostra se la burocrazia ci ha messo tre giorni per darci risposte certe.
Se poi, in maniera molto subdola, dopo un anno ci viene recapitata una richiesta di condanna a 12 mesi di reclusione ed una multa di € 9500 per aver occupato sede stradale e Regione Puglia, per aver messo in atto un presidio che si è rivelato essenziale per migliaia di famiglie disabili pugliesi, beh questo lo riteniamo un atto veramente inqualificabile perché noi non eravamo lì a farci la vacanza nel mese di luglio, nossignori! Eravamo lì per dire alla Regione Puglia noi disabili gravissimi esistiamo ed abbiamo urgente bisogno dei vostri interventi.
Personalmente a luglio preferisco andare al mare non andare ad arrostirmi sotto la casa di qualcuno....
Passano così cinque anni di dibattimento durante i quali proviamo l'angoscia di passare per delinquenti quando l'unica cosa che volevamo e che vogliamo è la tutela dei diritti delle persone più fragili, cinque anni che si concludono nel pomeriggio del 12 febbraio 2026 con l'assoluzione piena perché il fatto non sussiste.
giovedì 11 dicembre 2025
Questi facinorosi...... i disabili!
30 minuti, poco più poco meno, seduta al banco degli imputati, a difendermi dall'accusa di aver occupato la sede stradale e la sede della Regione Puglia per tre giorni e tre notti, in occasione di un presidio di protesta fatto il 13 luglio 2021, in rappresentanza delle famiglie con disabilità.
E sì, delle famiglie con disabilità, perché non è solo la persona affetta da una qualunque patologia ad essere disabile ma lo diventa l'intero nucleo familiare. Il Giudice mi informa circa il fatto che io possa anche mentire nella mia deposizione e non sono tenuta a leggere il giuramento che mi obbliga a dire verità.
venerdì 7 novembre 2025
PERSONA CON FRAGILITA'? SALGA A BORDO!
lunedì 29 settembre 2025
MISURE DI SOSTEGNO SOCIALE DELLA REGIONE PUGLIA
Il 24 settembre u.s. si è chiuso il bando relativo alla presentazione delle domande per accedere al "PATTO DI CURA".
Per rispondere alle numerose domande che ci pervengono ogni giorno, possiamo dirvi che le domande presentate sono circa 6000, a fronte di una platea di beneficiari stabilita in 1000 persone e che l'Isee che sarà considerato si attesta sotto i 10mila euro. Sarà compito di ciascun ambito procedere con le valutazioni, sperando che i tempi siano brevi.
Per tale motivo abbiamo, innanzi tutto, chiesto al Welfare Puglia di raddoppiare i beneficiari portandoli a 2000, in maniera tale da recupare quante più famiglie possibili.
Per ciò che concerne il "SOSTEGNO FAMILIARE", in scadenza il prossimo dicembre, questa Associazione ha chiesto al Welfare di andare in proroga per tutto il 2026 in modo da equiparare le due misure di sostegno e ripartire, nel 2027, contemporaneamente.
Ovviamente ci troviamo in un periodo di transizione e, come ben sappiamo con le elezioni regionali tutto, o quasi, cambia, quanto meno cambierà la Presidenza e auspichiamo che il nuovo Presidente regionale presti la massima attenzione alle Asssociazioni che si occupano di disabilità in tutte le sue forme e sfaccettature, per la migliore collaborazione possibile.
Ad ogni modo, ho chiesto di prorogare il sostegno familiare per tutto il tempo necessario per capire di quali nuovi fondi disponiamo per soddisfare le 7000 famiglie pugliesi che hanno in cura, al proprio domicilio, un disabile gravissimo e speriamo di ottenere risposte rapide per tranquillizzare tutte le famiglie che già vivono angoscie quotidiane.
Mlamanna
Presidente C16NO
giovedì 5 giugno 2025
REGIONE PUGLIA: PROSSIMI INTERVENTI SOCIALI
Il 4 giugno us., si è tenuto il Tavolo Regionale pugliese per la disabilità avente per oggetto due interventi:
- apertura della finestra per il Patto di cura;
- utilizzo di 2 milioni di euro stanziati dal Governo come quota parte a valere sui care giver pugliesi
venerdì 16 maggio 2025
METTETEVI COMODI....
Mettetevi comodi che voglio raccontarvi una storia un po' amara.
martedì 29 aprile 2025
Sostegno familiare Regione Puglia. CONFERMATI € 700/MESE PER IL 2025
Lo avevamo promesso che non avremmo lasciato le famiglie senza adoperarci affinchè il sostegno economico di cui usufruiscono oltre 7000 famiglie pugliesi, necessario per gestire al domicilio un disabile gravissimo, fosse mantenuto per l'importo di € 700 per tutto l'anno.
E, ancora una volta, abbiamo mantenuto la promessa di non lasciare le famiglie allo sbando. Ricordo perfettamente quando, come Associazione proponemmo di mantenere il sostegno familiare nella quota di euro 700 per i primi quattro mesi dell'anno anziché dimezzare l'importo portandolo da subito a € 400 al mese, importo assolutamente insufficiente per prendersi cura e dare dignità ad un disabile gravissimo. Facemmo questa proposta che fu accolta, fortunatamente, anche se fummo oggetto di critica da chi diceva che avevamo sbagliato, che ci avevano presi in giro ed altre amenità di questo tipo.
La proposta fu fatta perchè era necessario prendere tempo e fare in modo che il Governo mettesse a disposizione le risorse necessarie per la continuità.
Il presidente della regione Puglia Michele Emiliano si è fatto portavoce presso il Governo centrale, sensibilizzandolo per la grave situazione regionale invitando ad accelerare i lavori di distribuzione del fondo per la Non Autosufficienza.
Oggi apprendiamo che avevamo visto giusto ed agito per il bene delle famiglie ed i nostri timori sono finalmente scongiurati perché la regione Puglia metterà a disposizione delle famiglie lo stesso importo di euro 700 per tutta la durata del 2025, anticipandolo con risorse regionali.
giovedì 20 marzo 2025
TARANTO: SOSTEGNO FAMILIARE IN DIRITTURA D'ARRIVO
Con la caduta della Giunta Melucci gli atti amministrativi del Comune di Taranto hanno subito una battuta d' arresto importante, in una città già provata economicamente.
Quello che, sicuramente, ci riguarda da vicino, è relativo all'erogazione del sostegno familiare alle 300 famiglie tarantine che si prendono cura, in casa, di un congiunto con gravissima disabilità.
Per queste persone il sostegno economico era fermo al dicembre 2024 e probabilmente sarebbe rimasto ancora fermo se non ci fossimo presi il compito di interessare il Commissario Prefettizio del Comune di Taranto per significare l'urgenza delle famiglie di ricevere il contributo sociale.
Per tale motivo abbiamo richiesto un incontro al Commissario Prefettizio, incontro concretizzatosi oggi, durante il quale abbiamo sollecitato per procedere immediatamente con la variazione del bilancio utile ad approntare la delibera, grazie alla quale i Servizi Sociali del Comune di Taranto potranno procedere all'erogazione del sostegno familiare.
L'iter sarà concluso nella giornata di lunedi e da mercoledi 28 marzo, come assicurato dal facente funzioni Dottor Nicolì e Dott.ssa Pastore che ringraziamo per la disponibilità all'ascolto e la celere operatività a favore delle famiglie più fragili, si potrà procedere con l'erogazione del sostegno.
venerdì 28 febbraio 2025
Centro ascolto Sla e patologie altamente invalidanti Asl Taranto: rinnovato l'accordo
Di seguito alcuni link che potrete visionare per comprendere che il lavoro parte da lontano, parte dal sacrificio di chi non c'è più, ma senza queste persone tutto questo non sarebbe stato possibile.
A tutti loro, come sempre, il nostro GRAZIE!
Mariangela Lamanna
Presidente C16NO
https://www.youtube.com/watch?v=J_cLZEk8TpM
https://www.cronachetarantine.it/index.php/attualita/9409-supporto-ai-pazienti-affetti-da-malattie-neurodegenerative-la-asl-taranto-sigla-un-accordo
https://norbaonline.it/2025/02/27/taranto-protocollo-per-il-supporto-ai-pazienti-con-patologie-neurodegenerative/






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