Si è tenuto oggi, in modalità videoconferenza, il tavolo regionale di confronto avente per oggetto "Proposta di deliberazione per l'assistenza domiciliare",
Alla presenza dell'Assessore Donato Pentassuglia e delDott. Montanaro, sono state illustrate le nuove proposte deliberative da sottoporre all'approvazione del Governo.
Le Associazioni Comitato 16 Novembre e ConSlancio, al fine di ottimizzare il servizio di assistenza territoriale per i malati con Coefficiente di intensità assistenziale 3 hanno avanzato richieste che sono ormai inderogabili quali:
- Uniformità di trattamento attraverso la creazione di una UVM regionale cui tutte le Asl Territoriali devono attenersi;
- Linee guida chiare e comuni per la corretta applicazione della presa in carico al fine di eliminare incertezze e disparità;
- Assistenza garantita al domicilio del di 24 ore/die, quindi con operatività del servizio per tutto il giorno;
- Se fosse possibile.....ci piacerebbe fosse applicata ovunque la DGR 1154 del 17 luglio 2009 che imponeva, a ciascuna Asl, di porre in essere le Reti Sla, al fine di semplificare tutte le procedure di intervento al domicilio del paziente complesso;
Abbiamo inoltre avanzato proposte importanti quali il sostegno familiare d'ufficio per tutti pazienti complessi che spesso restano fuori dal sostegno, la possibilità che il caregiver possa assentarsi da casa durante le ore di assistenza cosa, questa, al momento appannaggio di pochi e la possibilità di attivare, autonomamente ed in ciascuna abitazione, apparecchi di videosorveglianza che consentano al caregiver di stare fuori di casa con tranquillità, attraverso liberatorie per gli operatori.
Abbiamo fortemente rimarcato il fatto che NON E' PIU' ACCETTABILE UNA DISPARITA' DI ASSISTENZA A SECONDA DELL'AMBITO DI RESIDENZA COSA, QUESTA, SULLA QUALE NON INTENDIAMO PIU' TRANSIGERE.
CI AUGURIAMO VIVAMENTE LE COSE CAMBINO PER I PAZIENTI AD ALTA COMPLESSITA' ASSISTENZIALE QUANTO PRIMA
Mariangela Lamanna

Nessun commento:
Posta un commento