Il 2 luglio 2026 alle ore 15:00 si è riunito il tavolo regionale Puglia per la Non autosufficienza al fine di individuare tutte le azioni volte a porre in essere il Piano Nazionale con il relativo riparto del fondo per il triennio 2025-2027.
Al tavolo sono presenti i dirigenti del Welfare della Regione Puglia e sono state invitate le Associazioni di rappresentanza al fine di portare la voce delle famiglie che vivono in prima persona la non autosufficienza del congiunto di cui la famiglia stessa si prende cura.
Il piano regionale per la N.A. è stato redatto per rivolgersi a una platea che va dagli 0 ai 70 anni, continuando a garantire in ogni caso la continuità assistenziale alle over 70.
Ma è per la platea di persone che va da 0 a 70 anni che la Regione Puglia ha programmato di riservare l'80% delle risorse del fondo nazionale per la non autosufficienza.
La riunione è stata aperta dalla dottoressa Liddo che ha dato subito la parola al garante regionale per la disabilità Dott Antonio Giampietro che nel suo intervento ha ribadito la sua assoluta disponibilità ad accogliere le eventuali richieste dell'utenza. e che ha precisato che quello che viene presentato oggi non è la stesura definitiva ma è proprio l'inizio di un percorso che deve essere valutato insieme.
La Dott.ssa Liddo ha messo in evidenza gli sforzi compiuti dall'Assessorato anticipando risorse onde evitare l'interruzione dei servizi essenziali.
La genesi di questo Piano è garantire la permanenza al domicilio della persona complessa, con ovvia migliore qualità della vita del paziente e un indubbio risparmio economico. Si è parlato di un sistema di tutela del care giver che sta cominciando a prendere piede, anche se ancora lontano da ciò che chiedono i care giver italiani.
E' intervenuto l'Assessore Casilli che ci ha tenuto a specificare che c'è stato il massimo impegno mettendo in rilievo il fatto che le risorse statali non sono sufficienti per tutti ma si fa il possibile per mettere a disposzione tutte le risorse possibili, anche attraverso il bilancio autonomo regionale.
Si è passati alla descizione dei passaggi fatti per la stesura del Piano che dovrà essere presentato per l'ok definitivo del Governo.
Al momento è stata garantita la continuità della corresponsione del sostegno familiare sino a dicembre 2026, tenendo presenti i tempi di erogazione che , sicuramente, non sono brevi.
Il Tavolo ha approvato il Piano regionale all'unanimità.
Il resto solo dopo l'approvazione del Piano da parte del Governo.
C16NO

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