...Quel che ci accomuna è, soprattutto, la scelta di prendere in mano il nostro destino, di essere noi i protagonisti di questo movimento civile ed umano, senza deleghe in bianco a chicchessia...
lunedì 14 febbraio 2022
A Taranto un Garante per la disabilità' a costo 0
lunedì 31 gennaio 2022
REGIONE PUGLIA: ULTIMO AVVISO.
Non c'è verso di far funzionare il Welfare pugliese!
Cambia l'Assessore ma la musica è sempre la stessa: scadente e stonata!
Sono anni che denunciamo tutti i disservizi di cui sono vittime sacrificali le persone con disabilità.
Nel giro di pochi anni abbiamo visto sensibilmente diminuire l'importo della misura di sostegno sociale, quello che volgarmente viene chiamato "assegno di cura". Da € 1100 si è passati a € 800 mensili. Con quelli, secondo il Welfare, dovremmo garantirci la possibilità di avere un cambio nella gravosa assistenza quotidiana, h 24, dei nostri cari ammalati. Peccato che con quella cifra possiamo pagarci al massimo 4 ore/die. Ne restano sempre altre 20 sulle nostre spalle.
Ma attenzione, nessun problema. Il Welfare sopperisce, secondo esso, con il bonus care-giver di €1000 non mensili, ma una tantum, che tradotto vuol dire € 1000 appunto , una tantum?????, sostenendo, con una gran faccia tosta, di aver raggiunto questo risultato in accordo con le Associazioni.
Per dirla volgarmente: cornuti e mazziati!
Per dover correggere le storture del PRO.VI. e altre brutture prodotte dal Welfare, abbiamo dovuto presidiare la Presidenza della Regione Puglia occupandola per 4 giorni e notti, dal 13 al 16 luglio u.s.. Pensavamo di aver raggiunto degli accordi, come si conviene fra galantuomini ma, naturalmente, ancora una volta la nostra ficucia è stata tradita.
Il grande popolo dei disabili pugliesi è ormai conosciuto e schedato: tanti i decessi che però non portano allo scorrimento delle graduatorie o all'apertura di nuove finestre per chi è sopravvenuto in condizione di disabilità. Le erogazioni delle misure di sostegno, anzichè essere calendarizzate e pagate con regolarità, sono sempre frutto di estenuanti richieste di celerità che, puntualmente, cadono nel vuoto, costringendo le famiglie ad attese estenuanti e grandi difficoltà nella gestione del proprio congiunto ammalato.
Cosa chiediamo? Stante lo stato di emergenza proprogato a livello centrale:
1) Proroga dell'assegno di cura fino a Giugno 2022.
2) Studio e programmazione del nuovo bando che dovrà essere pubblicato nella prima settimana di luglio, sempre che lo stato di emergenza non sia prorogato sino a dicembre 2022. In quel caso chiediamo di andare in continuità col contributo Covid 19 sino a dicembre 2022, consentendo ai nuovi casi di accedere al contributo attraverso finestre dedicate;
3) Istituzione dell'Albo regionale dei care-giver, che prescinda dalla valutazione ISEE perchè chi parla di ISEE vuol dire che non ha compreso che il tempo dedicato da chi assiste, toglie tempo alla propria vita, al proprio lavoro, alla propria salute, al proprio equilibrio psichico e dunque non può e non deve essere sottoposto ad alcun vincolo: si è care-giver sempre e comunque!!!
Ci chiediamo se i componenti il Consiglio regionale siano a conoscenza di questa gestione totalmente priva di rispetto e di buon senso del Welfare perchè il Consiglio regionale è chiamato a votare ciò che il Welfare produce e se il Welfare genera provvedimenti grossolani e mediocri, deve porre il proprio veto, altrimenti si rende complice di azioni indegne per un Paese civile.
E' arrivato il momento di chiamare tutti i Consiglieri regionali in causa, chiedendo un atto di responsabilità finora mancato.
Saremo presenti, con le solite armi in nostro possesso, carrozzine, ventilatori, barelle, ai Consigli regionali della Puglia a meno che il Presidente Emiliano non trovi il tempo per ricevere subito una nostra delegazione, ascoltarci con attenzione e prendere contestuali decisioni che abbiano carattere immediatamente operativo.
UNITI SI PUO'
ASSOCIAZIONI PUGLIESI PER LA DISABILITA'
venerdì 21 gennaio 2022
BANDO CARE GIVER REGIONE PUGLIA: INDECENTE!!!!
BANDO CARE GIVER REGIONE PUGLIA
Il Welfare della regione Puglia ha emesso il suo verdetto:martedì 30 novembre 2021
GARANTE REGIONE PUGLIA: DESAPARECIDOS......
In attesa di sentire i soliti proclami di vicinanza ed attenzione ai disabili, ci permettiamo di portare, NUOVAMENTE, all' attenzione di tutti, quanto grande sia l'ascolto delle ns. istanze: NESSUNO!
Sono passati due anni dalla morte del garante precedente, il compianto Pino Tulipani che tutti ricordiamo con affetto ma, purtroppo, nonostante le nostre ripetute richieste, nulla è stato fatto.
Permetteteci, dunque, di accendere i riflettori ancora una volta sulle nostre vite e sui nostri diritti.
Meno parole e più atti concreti.
Grazie!
COMUNICATO STAMPA “UNITI SI PUO`”
BANDO GARANTE DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’ REGIONE PUGLIA
Le Associazioni pugliesi di “Uniti si può” esternano il loro disappunto sul Bando della Regione Puglia per la nomina del Garante dei diritti delle PERSONE con disabilità per i seguenti motivi:
1. il bando non prevede la partecipazione delle PERSONE con disabilità nella votazione del Garante e per cui sarà solo un’espressione politica e non della società civile,
2. fra i requisiti per presentare la candidatura è riportata la Laurea magistrale/specialistica/diploma di laurea, requisito invece non richiesto per i politici che voteranno il Garante,
3. fra i requisiti viene riportato il “possesso di documentata esperienza almeno decennale maturata nell’ambito delle politiche educative e socio-sanitarie, con particolare riferimento alle materie concernenti le diverse abilità” ma non viene riportato alcun punteggio per il candidato che potrebbe dimostrare competenza pratica, e non solo teorica, sulla disabilità, se ad esempio trattasi di una PERSONA con disabilità e/o convivente/parente/caregiver con persona con disabilità per più di 5 anni,
4. non viene specificato secondo quali criteri verrà valutata la competenza sulla disabilità, se solo teorica oppure anche pratica come riportato nel punto 3,
5. non è riportato fra i requisiti che NON verranno ammessi i candidati che hanno ricevuto nomine istituzionali connesse al tema della disabilità in generale direttamente da rappresentanti politici nei due anni precedenti la pubblicazione del bando. Premesso che “Uniti si può” in qualità di rappresentanti delle persone con disabilità residenti in Puglia farà uso del diritto di accesso agli atti a partire dai CV dei vari candidati, chiede al Presidente della Regione Puglia ed agli organi competenti quanto segue: - di far partecipare una delegazione ristretta di Uniti si Può alle sedute della III Commissione della Regione Puglia relative a tutto l’iter della nomina del Garante dei diritti delle PERSONE con disabilità, auspicandoci che i nominativi prescelti dalla III Commissione siano resi pubblici a tutti i cittadini e correlati da una chiara e trasparente motivazione prima della votazione in Consiglio Regionale, - di poter partecipare alla seduta del Consiglio Regionale in cui verrà votato e nominato il suddetto Garante.
30 NOVEMBRE 2021
Le associazioni “Uniti si può”
stop alle barriere
conslancio
sfida
insieme per un traguardo
a.ma.r.a.m.
aps
contro le barriere
disabili attivi
assieme onlus
comitato 16 novembre
vite da colorare
aid kartagener onlus
associazione sclerosi tuberosa
aps associazione immunodeficienze primitive
AIP referente puglia e basilicata progentes
aps/ets uniti per i risvegli
venerdì 22 ottobre 2021
INPS E INVALIDITA'
QUESTA DIATRIBA DURA DA 50 ANNI tuttavia, fino a questo momento, si era deciso di utilizzare il buonsenso e continuare ad erogare l'assegno di invalidità anche in presenza di un lavoro che producesse un reddito minimo e questo al fine di consentire l'integrazione sociale delle persone affette da disabilità dal 74% al 99%.
L'assegno di invalità parziale è pari a € 3.732,17 per 13 mensilità, somma, questa, certamente neanche lontanamente congrua per vivere dignitosamente.
Il Covid, probabilmente, ha inciso anche sul raziocinio ed il buon senso di chi ci amministra, portando, come conseguenza, la cancellazione dell'assegno di invalidità agli invalidi parziali, in attuazione di vecchie normative fino a questo momento superate ma oggi riportate in auge.
Oltre lo sdegno, ci immaginiamo già lo scenario possibile: non ce la sentiamo di escludere gesti eclatanti dettati dalla disperazione.
Ed ancora, buona parte di queste persone private di quel misero riconoscimento si riverseranno, necessariamente, sul RdC perchè avranno i requisiti per accedervi e dunque, ciò che viene negato da una parte, dev'essere concesso dall'altra.
Scandaloso perchè anzichè migliorare si torna indietro di millenni, quando il disabile doveva restare recluso in casa ad attendere la morte...per stenti.
Cara Inps, mi sa che hai toppato di brutto.
Ma con uno sforzo, puoi sempre farcela a rinsavire.
C16NO
mercoledì 20 ottobre 2021
FNA: A CHE PUNTO SIAMO?
Ci siamo!
Il ministro Orlando ha istituito, 5 mesi or sono, un gruppo di lavoro composto da tecnici altamente qualificati per la definizione del Piano per la Non Autosufficienza relativo al triennio 2022-2024.
E ci siamo!
Ma... Attenzione:
Ci siamo, non alla stesura del Piano Nazionale del quale, al momento, nulla ci è dato sapere, bensì alla Legge di Bilancio in dirittura d'arrivo che, al momento, non prevede con assoluta certezza, un sostanziale aumento del Fondo per la Non Autosufficienza.
Ribadiamo, da oltre un decennio, che per poter soddisfare le esigenze delle persone con disabilità e la popolazione anziana non autosufficiente, l'FNA dev'essere elevato almeno a un miliardo e mezzo di euro.
Siamo invece fermi a poco meno di 700 milioni di euro, assolutamente irrisori per far fronte a tutte le persone che vivono in condizione di pesantissima disabilità e per le quali, ricordiamolo, lo Stato delega ogni responsabilità di assistenza continuativa alle famiglie, oberate da costi insostenibili.
Ed è proprio dall'FNA che si attinge per garantire alle persone con disabilità un sostegno socio-economico, mediante l'erogazione di quelli che sono conosciuti sotto il nome di "Assegni di cura".
Chiediamo, pertanto, al Ministro Orlando di conoscere le eventuali proposte lavorate dal gruppo dei tecnici in merito al Piano per la Non Autosufficienza e, parallelamente, al Presidente Draghi, alla Ministra Stefani e a tutti i parlamentari chiamati a votare la nuova Legge di Bilancio, di innalzare il fondo almeno ad almeno un miliardo e mezzo, al fine di garantire una dignitosa assistenza alle persone più fragili di questo Paese.
Mariangela Lamanna
Presidente C16NO
Associazione per la Sla e le patologie altamente invalidanti
lunedì 18 ottobre 2021
Disabilità ed accessibilità: Le Associazioni pugliesi interessano i Prefetti
da parte dell'autorità preposta.
mercoledì 22 settembre 2021
GARANTE DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’ REGIONE PUGLIA
domenica 18 luglio 2021
REGIONE PUGLIA. IL LUGLIO BOLLENTE DELLE ASSOCIAZIONI PER LA DISABILITA'
mercoledì 7 luglio 2021
PUGLIA 13 LUGLIO 2021: protestano le associazioni dei disabili
Nessuna istanza è stata accolta e nulla di fatto è stato realizzato dalla regione a distanza di circa un mese dagli impegni assunti con le Associazioni il 15 giugno, dopo il primo eclatante presidio di protesta sotto la presidenza della regione Puglia. i disabili e le loro famiglie non ci stanno a subire sempre le imposizioni della regione Puglia che servono solo a danneggiare e complicare ulteriormente le loro vite , già provate da malattie devastanti.
- Movimento Rivoluzione Umana
- ConSLAncio
- Sfida
- Insieme per un traguardo
-A.Ma.R.A.M. aps
- Contro le barriere
- Disabili Attivi
- Anffas Puglia
- As.S.I.Em.E. Onlus
- Comitato 16 Novembre
- Vite da Colorare
- Aid Kartagener onlus
- Associazione Sclerosi Tuberosa Aps
- AIP referente Puglia e Basilicata
- Scienza e Vita (Cerignola FG)
- Associazione Nazionale Pemfigo/Pemfigoide Italy
- Progentes aps/ets
- Associazione DEEP Green







