venerdì 10 luglio 2026

Taranto: Richiesta nr. telefonico dedicato per pronto intervento stradale per persone con disabilità

 

Il C16NO , a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da parte della persone con fragilità, chiede ufficialmente al Sindaco di Taranto e al Comandante della PL, l'istituzione di un numero dedicato per l'immediato intervento. 
Di seguito l'istanza.
Ci attendiamo non solo una pronta risposta ma anche una immediata attivazione in merito.

Preg.mo Sig. Sindaco Comune di Taranto Dott. Piero Bitetti,

Gentilissimo Presidente  Polizia Locale Comune di Taranto Michele Matichecchia,
Formulo questa mia in qualità di  Presidente dell'Associazione nazionale Comitato 16 Novembre ed anche come responsabile del centro ascolto SLA e patologia altamente invalidanti della ASL Taranto.
A seguito delle numerose segnalazioni che colpiscono le persone affette da grave o gravissima disabilità che usufruiscono del CUDE  e di stalli dedicati  che spesso si trovano in situazioni incresciose da affrontare, chiedo che venga predisposto un numero dedicato esclusivamente alle persone con disabilità per la segnalazione di interruzioni di strade, occupazione abusiva di stalli e di parcheggi dedicati, considerato il fatto che, nel momento in cui si chiama il comando di polizia locale, nella totalità dei casi non si ottiene alcuna risposta con le indubbie ricadute negative sull'utenza più fragile. 

Resto in attesa di riscontro a questa mia e saluto cordialmente. 
Dott.ssa Mariangela Lamanna 
Presidente C16NO

Uff.:0997786949 (lun-merc-ven ore 10/12)

giovedì 2 luglio 2026

REGIONE PUGLIA: PIANO REGIONALE DELLE POLITICHE SOCIALI 2026/2028


Il 2 luglio 2026 alle ore 15:00 si è riunito il tavolo regionale Puglia per la Non autosufficienza al fine di individuare tutte le azioni volte a porre in essere il Piano Nazionale  con il relativo riparto del fondo per il triennio 2025-2027. 

Al tavolo sono presenti i dirigenti del Welfare della Regione Puglia e sono state invitate le Associazioni di rappresentanza al fine di portare la voce delle famiglie che vivono in prima persona la non autosufficienza del congiunto di cui la famiglia stessa si prende cura.

Il piano regionale per la N.A. è stato redatto per rivolgersi a una platea che va dagli 0 ai 70 anni, continuando a garantire in ogni caso la continuità assistenziale alle over 70. 
Ma è per la platea di persone che va da 0 a 70 anni  che la Regione Puglia ha programmato di riservare l'80% delle risorse del fondo nazionale per la non autosufficienza.

La riunione è stata aperta dalla dottoressa Liddo che ha dato subito la parola al garante regionale per la disabilità Dott Antonio Giampietro che nel suo intervento ha ribadito la sua assoluta disponibilità ad accogliere le eventuali richieste dell'utenza. e che ha precisato che quello che viene presentato oggi non è la stesura definitiva ma è proprio l'inizio di un percorso che deve essere valutato insieme.

La Dott.ssa Liddo ha messo in evidenza gli sforzi compiuti dall'Assessorato anticipando risorse onde evitare l'interruzione dei servizi essenziali.

La genesi di questo Piano è garantire la permanenza al domicilio della persona complessa, con ovvia migliore qualità della vita del paziente  e un indubbio risparmio economico. Si è parlato di un sistema di tutela del care giver che sta cominciando a prendere piede, anche se ancora lontano da ciò che chiedono i care giver italiani.

E' intervenuto l'Assessore Casilli che ci ha tenuto a specificare che c'è stato il massimo impegno mettendo in rilievo il fatto che le risorse statali non sono sufficienti per tutti ma si fa il possibile per mettere a disposzione tutte le risorse possibili, anche attraverso il bilancio autonomo regionale.

Si è passati alla descizione dei passaggi fatti per la stesura del Piano che dovrà essere presentato per l'ok definitivo del Governo.

Al momento è stata garantita la continuità della corresponsione del sostegno familiare sino a dicembre 2026, tenendo presenti i tempi di erogazione che , sicuramente, non sono brevi.

Il Tavolo ha approvato il Piano regionale all'unanimità.

Il resto solo dopo l'approvazione del Piano da parte del Governo.

    

C16NO