Preg.mo Sig. Sindaco Comune di Taranto Dott. Piero Bitetti,
...Quel che ci accomuna è, soprattutto, la scelta di prendere in mano il nostro destino, di essere noi i protagonisti di questo movimento civile ed umano, senza deleghe in bianco a chicchessia...
venerdì 10 luglio 2026
Taranto: Richiesta nr. telefonico dedicato per pronto intervento stradale per persone con disabilità
giovedì 2 luglio 2026
REGIONE PUGLIA: PIANO REGIONALE DELLE POLITICHE SOCIALI 2026/2028
Il 2 luglio 2026 alle ore 15:00 si è riunito il tavolo regionale Puglia per la Non autosufficienza al fine di individuare tutte le azioni volte a porre in essere il Piano Nazionale con il relativo riparto del fondo per il triennio 2025-2027.
venerdì 26 giugno 2026
OMAGGIO A TORE E AGLI AMMALATI DI SLA
Dal 16 al 20 Giugno 2026 a Villanovaforru (CA), si è tenuta la tredicesima edizione di LIFE AFTER OIL International Film Festival.
Uno dei momenti più significativi è stato quello della proiezione del film "CARO AMICO TI SCRIVO" di Gabriele Peru, ovvero la storia intima di Franco, un amico del regista, che decide di tenere un diario personale mentre convive con la sla che in un solo anno lo annienta..
Un film commovente che fa riflettere se continuare a vivere o lasciarsi morire senza la tracheotomia, un omaggio a tutti coloro che quiotidianamente lottano per sopravvivere.
In rappresentantanza del C16NO era presente la nostra Vice nonche moglie dell'amatissimo fondaTORE, il nostro Salvatore Usala, che ha parlato delle battaglie e delle vittorie di Tore durante la sua malattia e che ha denunciato l'attuale situazione: Da quando Tore non c'è più, si è passati da un contributo annuo di € 60mila a poco più di € 40mila, con gravi ricadute sulle famiglie.
Ringraziamo per l'omaggio reso a Tore e a tutti gli ammalati di SLA ed estendiamo il ringraziamento a Francesco Carta, dell'Associazione MEDICINA DEMOCRATICA, che bene sta operando nel cagliaritano per effettuare una ricognizione sugli ammalati di tumore presenti sul territorio.
C16NO
lunedì 15 giugno 2026
Progetto sociale: Festa della trebbiatura a Piancastagnaio Siena il 24/25 Luglio
In occasione della festa di Sant'Anna che avrà luogo il 25 luglio a Casa del Corto nel Comune di Piancastagnaio, Siena, monte Amiata, terra della nostra amatissima Presidente Laura Flamini, insieme ad alcuni volontari e agli amici di AISLA Siena, verrà realizzato un mercato solidale con oggetti fatti a mano e donati da persone che credono in un progetto molto ambizioso. L'intero ricavato, infatti, sarà destinato al progetto di fisioterapia "MUOVERSI PER RESISTERE", affinché si possa sostenere concretamente le persone affette da SLA e le loro famiglie del territorio.
La raccolta è stata ideata e voluta da Mariella Rendina, donna tenace, affetta da Sla che mai si è arresa alla malattia come racconta anche nei suoi libri, scritti nel corso di questi anni utilizzando i suoi occhi, un'iniziativa che merita non solo il nostro supporto e parocinio ma, soprattutto, il nostro encomio, perchè tutto ciò rappresenta un segnale importante di sostegno e di vicinanza a un progetto che nasce dalla solidarietà e dall'impegno di tante persone
Una occasione per sensibilizzare il territorio, coinvolgere la comunità e far conoscere il valore del lavoro che ogni giorno si porta avanti camminando accanto alle persone più fragili.
Lasciamo che parli Mariella 
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venerdì 12 giugno 2026
International Film Festival16 al 20 Giugno 2026 Villanovaforru Cagliari
XIII LIFE AFTER OIL International Film Festival
16-20 Giugno 2026 Villanovaforru (SU)
mercoledì 8 aprile 2026
L'essenza della diversità
....E rinasce un fiore sotto un fatto brutto...
venerdì 13 febbraio 2026
ASSOLTI PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE: MA LA VOSTRA VERGOGNA SI'!!!
Non è un Paese civile quel Paese che impedisce il dissenso!
In qualità di rappresentante delle persone con gravissime patologie che hanno necessità di interventi celeri, e mirati a consentire loro una vita quanto più dignitosa possibile, trovando un muro di gomma da parte della regione Puglia, ho deciso, personalmente e come Associazione, di partecipare ad un presidio di protesta indetto insieme ad altre associazioni regionali, per significare le criticità quotidiane vissute dalle famiglie che si prendono cura di un componente affetto da disabilità, e spingere la Regione ad intervenire nell'immediato.
Si, nell'immediato!!! Perché le persone con gravissime disabilità non hanno da attendere i tempi della burocrazia.
Avevamo fatto precise richieste un mese prima del presidio, richieste che sono rimaste inascoltate al punto tale che ci hanno costretto a scendere a manifestare pubblicamente il nostro disagio.
era il 13 luglio 2021. Non abbiamo usato violenza, non abbiamo usato coercizione, abbiamo chiesto ed ottenuto il permesso di manifestare, ci siamo messi lì, sotto la presidenza della Regione Puglia in attesa di essere ricevuti per ascoltare le nostre ragioni ma, soprattutto, per giungere a quella positiva conclusione che avevamo già perfettamente documentato un mese prima, senza che nulla fosse cambiato.
Abbiamo atteso che il presidente Emiliano ci raggiungesse presso "casa sua" dove lo attendevamo da ore, siamo stati invitati ad accedere nella regione Puglia, siamo stati ascoltati e, memori del fatto che in precedenza eravamo già stati licenziati con promesse poi disattese, ci siamo fermati lì ad attendere i provvedimenti esecutivi.
Nessuno ci ha cacciati via, nessuno ci ha detto che stavamo creando disagi ai lavori della Regione Puglia, non abbiamo creato danni all'interno dell'edificio comportandoci in maniera educata e non è certo colpa nostra se la burocrazia ci ha messo tre giorni per darci risposte certe.
Se poi, in maniera molto subdola, dopo un anno ci viene recapitata una richiesta di condanna a 12 mesi di reclusione ed una multa di € 9500 per aver occupato sede stradale e Regione Puglia, per aver messo in atto un presidio che si è rivelato essenziale per migliaia di famiglie disabili pugliesi, beh questo lo riteniamo un atto veramente inqualificabile perché noi non eravamo lì a farci la vacanza nel mese di luglio, nossignori! Eravamo lì per dire alla Regione Puglia noi disabili gravissimi esistiamo ed abbiamo urgente bisogno dei vostri interventi.
Personalmente a luglio preferisco andare al mare non andare ad arrostirmi sotto la casa di qualcuno....
Passano così cinque anni di dibattimento durante i quali proviamo l'angoscia di passare per delinquenti quando l'unica cosa che volevamo e che vogliamo è la tutela dei diritti delle persone più fragili, cinque anni che si concludono nel pomeriggio del 12 febbraio 2026 con l'assoluzione piena perché il fatto non sussiste.












