giovedì 26 marzo 2015


È iniziata la collaborazione in Friuli Venezia Giulia e Lombardia tra il Comitato 16 Novembre e la Nuova Tessil Pezzame di Carmine Scarano.La nuova Tessil si occupa della raccolta di abiti e scarpe usate con il posizionamento di appositi cassonetti.L'obbiettivo ambizioso della Nuova Tessil Pezzame è  quella di estendersi principalmente nel CENTRO NORD posizionando i cassonetti  presso supermercati della grande distribuzione (Carrefour, Esselunga, Auchan, Lidl etc). I cassonetti avranno il logo del Comitato 16 Novembre con delle informazioni sull'associazione come 5x1000 , codice fiscale, recapiti telefonici, Iban etc .Gli spazi non utilizzati sul cassonetto potranno essere "venduti" a eventuali sponsor a ns. discrezione. I vantaggi che ne derivano sono per il Comitato 16 Novembre 5000€ annuali e un po' di visbilità (che può far comodo 5x1000 o eventuali donazioni) invece per la Nuova Tessil Pezzame sarà il  ricavato della vendita di quanto  raccolto nei cassonetti. Siamo stati in visita alla Tessil Pezzame di Solaro (MB) e abbiamo potuto visionare uno dei cassonetti destinati a Udine. Con questo scritto autorizziamo la Tessil Pezzame s.a.s. di Carmine Scarano ad utilizzare il Ns Logo augurandoci che questa collaborazione possa crescere e l'iniziativa ampliarsi  in altre regioni grazie anche all'aiuto di referenti del Comitato 16 Novembre.A corredo di quanto detto vi aggiungiamo foto e volantino.

Marina Mercurio per il Direttivo Comitato 16 Novembre Sla e Malattie altamente invalidanti

Presidente                  Laura Flamini

Segretario                  Salvatore Usala

Vice presidente          Mariangela Lamanna

Consiglieri Direttivo

Paola Ecoretti

Marina Mercurio

Antonio Ferraro






martedì 24 marzo 2015

UNA LUCE IN PRIMAVERA


COMUNICATO STAMPA

Ringraziamo l'Assessore Arru e la sua Segretaria per aver accettato un pranzo di lavoro nella sede del Comitato 16 Novembre con un confronto serrato ma produttivo. Questi i punti dell'intesa raggiunta che mercoledì verrà formalizzata dalle firme dell'Assessore, Comitato 16 Novembre e Comitato Famiglie 162.

1)      In riferimento agli arretrati del "ritornare a casa" in settimana verranno fatte le determina per consentire alla ragioneria centrale la liquidazione urgente;

2)      Il fondo nazionale per la non autosufficienza gravissimi, è stato portato al 50% pari a 4.607.000 euro distribuiti per 15.000 euro agli allettati, ventilati 24 ore o coma, per questa categoria, circa 180 persone, non ci sarà detrazione ISEE in quanto in ospedalizzazione domiciliare. Per tutti gli altri verrà elaborata  una tabella ISEE specifica Circa 120 persone riceveranno 11.500 euro, sono ugualmente gravissimi al limite 70 persone riceveranno 8.000 euro, si tratta di gravissimi nel limbo,;

3)      Per l'altro 50% del fondo nazionale, si è convenuto di verificare i punteggi per garantire che l'integrazione di 1.000 euro vada alle persone giuste;

4)      Il progetto assistenziale decollerà a settembre, dopo i corsi formativi che riguarderanno 3 assistenti per gravissimo, verranno garantite le 24 ore di assistenza con personale formato e certificato. Gli assessorati al Lavoro e Sanità lavorano perche i corsi partano entro aprile.

5)      L'Assessore si impegna a creare un unica commissione che lavori per le malattie altamente invalidanti, aldilà delle patologia specifica.

Mercoledì è programmato un breve incontro per la firma, dopo aver smussato gli ultimi spigoli.

Chiaramente tutte le lotte, sciopero della fame, terapia e presidio sono sospesi a data da destinarsi. Vigileremo perchè tutti gli impegni vengano rispettati, per noi il tempo corre veloce, la burocrazia è degenerante, ma vedremo di dargli fuoco. Raffaele Paci, dati una mossa.

Capoterra, 24 marzo 2015

   Il segretario

Salvatore Usala

 

 

venerdì 13 marzo 2015

VERGOGNA!!!


COMUNICATO STAMPA

Sono semplicemente ridicoli i nostri amministratori, in questo caso l'Assessore Arru, recita un comunicato ufficiale dell'11.3.2011 . Ricordo che nell'esercizio provvisorio si possono spendere i dodicesimi del bilancio, quindi l'Assessore fa solo propaganda, come dire ai dipendenti regionali: dobbiamo aspettare la pubblicazione nel Buras per pagarvi! Ma non si vergognano a ricorrere a tali bassezze? VERGOGNATI PINOCCHIO!!! Ma non preoccuparti, hai tempo per fare anche tutte le delibere, hai due sedute di Giunta, basta che gli atti siano concertati con noi. Sono sempre più stanco, e quando mi stanco mi arrabbio perciò rilancio. Da lunedì 16.03.2015 saremo in sciopero della fame al 50%, assunzione di 600 calorie al giorno, da lunedì 23.03.2015 rifiuteremo qualsiasi terapia, da mercoledì 25.03.2015 non assumeremo più nulla. Luigi Arru, sei un medico ematologo, sai benissimo quali conseguenze comportano queste azioni, mantieni tutti gli impegni, consultaci prima, non aspettare il 25! Se qualcuno si farà male sarà tutta tua la responsabilità. Non ti hanno prescritto di fare l'Assessore, visto che ci sei PEDALA!

Monserrato, 13 marzo 2015

   Il segretario

Salvatore Usala

martedì 10 marzo 2015

PINOCCHIO E LA FATA TURCHINA


COMUNICATO STAMPA

Sembra assurdo, ma non hanno risolto tutto, ci sono persone del "ritornare a casa", che hanno rinnovato il progetto, che non hanno ricevuto un euro, a fronte di spese pari a € 8.000. Chi non può anticipare lascia gli operatori senza stipendio. Pinocchio Arru, e la sua Fata Turchina Segretaria, dicono che la Finanziaria attende la pubblicazione nel Buras. Ricorda naso lungo che nel bilancio provvisorio esistono i dodicesimi. Ma non basta, si tengono i finanziamenti nazionali, pari a euro 9.214.000, in naftalina. Questi fondi sono il frutto di dure lotte e anche un morto, abbiamo già dato.

Pertanto chiediamo urgentemente i seguenti atti:

1)      Pagamento immediato dei progetti ritornare a casa approvati nelle sedute del 27/1, 10/2 e 10/3;

2)      Delibera di € 3.685.600, del fondo nazionale della non autosufficienza, dedicato ai gravissimi, in carico alle UVT, in cure di terzo livello: ventilati 24 ore e stati vegetativi, un contributo pari a € 20.000 per circa 180 persone, esente ISEE;

3)      Delibera di € 5.528.400, del fondo nazionale della non autosufficienza,  distribuiti come l'anno scorso: € 1.300, per circa 4.300 persone, esente ISEE, a tutti i 162 che hanno almeno 80 punti, tutti i ritornare a casa che non percepiscono il contributo gravissimi;

4)      I fondi di cui al punto "b", € 3.685.600, possono essere utilizzati per il progetto assistenziale proposto, infatti si arriverebbe a 24 ore, pur con fondi aggiuntivi, si propone una delibera collegata, comunque la delibera va fatta entro marzo, si risparmiano circa € 4.000.000;

5)      Eventuale delibera, come da proposta allegata all’Assessore, per un livello intermedio del ritornare a casa;

Dalle 10,30 del 25 marzo saremo davanti all'assessorato alla Sanità

in presidio permanente - via Roma 223, Cagliari.

Pinocchio dice che minaccio, ricatto e sono cattivo, lui semplicemente non mantiene gli impegni sottoscritti sin dal 10.12.2014. Questa volta non ci sarà nessun incontro, voglio atti e delibere. Sarò in sciopero della fame e della sete totale, rifiuterò la terapia, arriverò sino in fondo. Se Pinocchio mi vuole morto davanti a casa sua, sarà accontentato, poi vedremo chi è il cattivo. Sono tanto stanco

Monserrato, 10 marzo 2015

  Il segretario

Salvatore Usala

 

giovedì 19 febbraio 2015

IL GATTO E LA VOLPE


COMUNICATO STAMPA

 I retroscena nascosti della trattativa:

L'Assessore Arru ha vissuto un pomeriggio speciale, ha agito in maniera brillante e simpatica qualche ora con noi. Voglio ringraziarlo pubblicamente perchè da buon Nuorese sa assumersi le sue responsabilità, BRAVO LUIGI! Non so se diventerà mai un buon amministratore, ma è un uomo vero e onesto, che ha detto "se l'emendamento sul ripristino dei fondi non passa, me ne vado". Qualcuno si chiede perchè non sono soddisfatto? E' pesto detto! Pigliaru e Paci non si sono mai fatti vivi dall'inizio di questa vicenda, si sono comportati come il GATTO e la VOLPE, furbescamente, non curandosi di malati in condizioni limite. GATTO e VOLPE, avete vinto il braccio di ferro, ma avete fallito come amministratori e uomini, dimostrando una insensibilità disarmante, ma i cittadini non dimenticano mai. Per questo sono deluso e insoddisfatto, mancano le firme di chi in concreto decide tutto, come Renzi a livello nazionale. Badate bene, GATTO e VOLPE, non osate bocciare gli impegni di Arru, altrimenti conoscerete l'ira vera dei malati. Un grazie sentito all'On. Pietro Cocco, Capogruppo del PD in Consiglio Regionale, che a muso duro ha tenuto convinto contro i tagli. Un grazie anche al Presidente Soru, che in silenzio ha contribuito all'operazione. Detti i retroscena nascosti, VIGILIAMO convinti, siamo totalmente disponibili affinché trionfi il bisogno reale nella disabilità.

 Monserrato, 19 febbraio 2015

                                                                                    Il segretario

                                                                                  Salvatore Usala

 

 

domenica 15 febbraio 2015

LA RESA DEI CONTI FINALE


COMUNICATO STAMPA

L'anno scorso le elezioni avevano una grande aspettativa per il Popolo Sardo, una faccia pulita come il Presidente Pigliaru aveva riacceso l'entusiasmo, visto il programma faraonico presentato, nonostante la crisi. A distanza di un anno la delusione è tanta: gli operai in mobilità non prendono un euro da 14 mesi, VERGOGNA; le scuole subiscono soprusi senza dialogo, VERGOGNA; le fabbriche continuano a chiudere, VERGOGNA; i disabili subiscono tagli indecorosi, VERGOGNA; la delinquenza aumenta per la fame; VERGOGNA! In tutto questo la Giunta Regionale continua a fare una politica ragionieristica incurante dei bisogni dei Cittadini: un esempio su tutti, un euro speso per la disabilità equivale a tre spesi in sanità. Quello che scoraggia è il dilettantismo, che rasenta l'incapacità, di questa Giunta, firmano impegni e non li mantengono. Mi fa tenerezza l'Assessore Arru, prende impegni gravosi e viene smentito puntualmente dal Presidente Pigliaru e dall'Assessore Paci. Siamo sconsolati, per causa nostra si rischia un implosione della maggioranza: Pigliaru minaccia le dimissioni, i Consiglieri sono compatti contro i tagli, sostenuti anche dall'opposizione. Questa Giunta non riesce a capire le priorità vere, I DISABILI SONO LA PRIORITA', come si fa a tagliare 36 milioni ai disabili e 90 alla sanità? PAZZESCO E INDECENTE! Questi confondono una lezione all'università con una sana amministrazione. Confermiamo tutte le mobilitazioni: sciopero della fame al 50%, dal 18.02.2015 totale, presidio permanente, in mancanza di risposte non caricheremo le batterie dei respiratori polmonari.

DALLE ORE 10,30 DAVANTI ALL'ASSESSORATO ALLA SANITA'

VIA ROMA 223 CAGLIARI PRESIDIO PERMANENTE

Ad oggi nessuna risposta, questi incoscienti pensano che noi siamo come loro, noi andiamo spediti, non abbiamo paura di niente e nessuno, vi faremo tremare le mutande VERGOGNATEVI! Hanno aderito 156 allo sciopero della fame, di cui 72 malati gravi, al presidio ci saranno più di 45 associazioni.

Monserrato, 16 febbraio 2015

                                                                                                 Il segretario

                                                                                              Salvatore Usala

 

domenica 8 febbraio 2015

La GUERRA è iniziata


COMUNICATO STAMPA

Dopo quanto sentito e letto in questi giorni l’ironia e il sarcasmo sono doverosi. Questa giunta fa solo propaganda, squallido e demagogico populismo. In 14 anni nessuna giunta aveva mai pagato l'anno seguente i piani personalizzati, questi si vantano come rospi in calore: “stiamo dando 70 milioni alla disabilità”. Sporche menzogne, stanno restituendo solo il dovuto a famiglie che aspettano da sei mesi, sciagurati opportunisti, ecco cosa sono. Ci dicono che non sono tagli lineari, che i bisognosi non subiranno riduzioni, sulla base di quale studio? La verità è che hanno deciso quanto risparmiare, solo dopo decideranno come. Infatti la commissione preposta sta lavorando alacremente ma ancora non è giunta a conclusioni, inoltre il tutto è soggetto a sperimentazione preventiva, in ogni caso proporrà nuove linee guida, non certo tagli. Leggo che stanno ragionando con forze sociali e associazioni: chi li ha sentiti? La verità è che non rispondono nemmeno alle nostre istanze, sono come sanguisughe che piangono dopo essersi riempite di piastrine. Noi siamo contro sprechi e connivenze, il mondo politico non sente da questa campana. Abbiamo proposto e ottenuto di tramutare un nostro progetto in delibera, impegno mancato, chiaramente. Il progetto prevede una modifica assistenziale per 170 malati gravissimi, parliamo di ventilati 24 ore o coma. Si risparmiano circa 4 milioni. Ma non basta, abbiamo anche proposto un ritorno a casa massiccio dalle 200 strutture sarde, la maggioranza delle quali sono autentiche case degli orrori o se preferite lager. Se metà rientrassero a casa si risparmierebbero almeno 60 milioni e si creerebbero almeno 3.000 posti di lavoro. Perchè non li applicano? Semplice, perchè la politica difende le lobby affaristiche, interessi elettorali, sporche connivenze. Sapete dove hanno programmato che finiscano i fondi sottratti ai disabili? A finanziare nuove residenze sanitarie assistenziali, per finanziare i soliti grassi porci. E' devastante definire la capacità dei nostri amministratori, uno può essere anche un ottimo professore, ma non capisce che la spesa sociale e sinonimo di risparmio e ricchezza, mio zio pastore faceva meglio i conti, sono solo pessimi ragionieri. Faccio un appello alla maggioranza dei Consiglieri Regionali, non fatevi espropriare la finanziaria, è Vostro compito dare risposte al popolo. Noi confermiamo tutto, presidio permanente dal 18 e sciopero della fame dal 10. Anzi rilanciamo, se il 18 non avremo risposte non caricheremo le batterie dei nostri respiratori. Noi rischiamo la morte, i nostri politici passeranno alla storia come amministratori che costringono i disabili a morire. COMPLIMENTI. Ogni allusione a personaggi reali è puramente fortuita, chi ha la coda di paglia si riconosca pure.

Monserrato, 8 febbraio 2015

   Il segretario

Salvatore Usala

 

mercoledì 4 febbraio 2015

Questa volta sarà GUERRA!


Preg. mo Prof. Francesco Pigliaru, Presidente Regione Autonoma Sardegna

Viale Trento 69, 09123 Cagliari

Preg. mo Prof. Raffaele Paci, Assessore alla Programmazione, Bilancio e Credito

Via Battisti, 09123 Cagliari

Preg. mo Dott. Luigi Benedetto Arru, Assessore all'Igiene e Sanità e delle Politiche Sociali

Via Roma 223, 09123 Cagliari

 

Egregio Presidente, Egregi Assessori,

nonostante l'Assessore Arru abbia firmato pubblici impegni precisi il 10 di dicembre 2014, confermati dal Presidente Pigliaru e dall'Assessore Paci venuti a casa mia, avete fatto solo una misera proroga della legge 162/98, tutto il resto l'avete eluso, ovvero peggiorato. Avete previsto in questa finanziaria tagli folli, nonostante gli impegni scritti a non toccare un euro rispetto al 2014. Che parola avete? Ovvero avete previsto nella vostra finanziaria 2015, in discussione ora in Commissione, ben 33 milioni di tagli dalla 162/98 e dal ritornare a casa! Sono tagli ingenti, corrispondono al 27% del totale, il che significa mettere in strada più di 3000 operatori, UNA COSA DA PAZZI! Ma la cosa assurda è che avete fatto tutto di nascosto, nonostante avevate promesso di concordare le cose e ci avete riempito di frottole indegne delle istituzioni che rappresentate. Tutto è certificato dall'emendamento della Giunta alla Finanziaria (il 239) che prevede 166 milioni di finanziamento massimo per il fondo regionale della non autosufficienza, erano previsti 202 dalla finanziaria 2014 nel piano triennale. Ma come vi è venuta in mente questa follia, senza dirci nulla e proprio mentre una commissione di esperti nominata da voi sta riqualificando il sistema?  UN TAGLIO DEL GENERE NON SI ERA MAI VISTO, MAI, NE’ CON SORU NE CON CAPPELLACCI, CON VOI CI SONO TAGLI NEL SOCIALE SUPERIORI A 40 MILIONI DI EURO! NON SI GIOCA CON LA PELLE DELLE PERSONE!

Queste le nostre richieste:

1)      Avete preso l'impegno davanti a me e pubblicamente a mantenere inalterati i fondi sociali per il 2015, impegno disatteso. VOGLIAMO la correzione dei fondi in finanziaria, subito, ora in Commissione; ci sono gli emendamenti presentati dai consiglieri che vi appoggiano, basta approvare quelli (ve li allego) o fateli propri dalla Giunta, che ci fate bella figura.

2)      Il 10.12.2014 avete preso l'impegno di pagare il pregresso della 162/98, a distanza di due mesi nemmeno un euro è arrivato ai comuni. VOGLIAMO una data certa di liquidazione;

3)      Chi sono gli uffici che si arrogano il diritto di non mandare le comunicazioni relative ai rinnovi, come concordato con i precedenti assessori da anni? Spiegategli cos'è la trasparenza e l'accesso agli atti. VOGLIAMO la comunicazioni in contemporanea con i comuni,anche via E-mail;

4)      Avete preso l'impegno per la presentazione del progetto di rinnovo della 162/98 entro 10 giorni, sono passati quasi due mesi, tutto tace, fra poco scade la proroga. VOGLIAMO la delibera entro il 17.02.2015;

5)      Avete preso l'impegno a presentare, entro 30 giorni, una delibera relativa al nostro progetto assistenziale, regolarmente disatteso. Avete presentato solo il progetto formativo, peraltro ottimo. VOGLIAMO la delibera entro il 17.02.2015;

6)      Bisogna fare una delibera entro 8.02.2015, come da legge sul nuovo ISEE secondo il DCPM 5.12.2013 n. 159, per aggiornare la tabella relativa. SUGGERIAMO di incrementare i valori attuali secondo la seguente tabella:

a.      - ISEE  fino a euro 20.000: contributo massimo;

b.      - ISEE compreso fra euro 20.001 e euro 30.000: contributo massimo decurtato del 5%;

c.       - ISEE compreso fra euro 30.001 e euro 40.000: contributo massimo decurtato del 10%;

d.      - ISEE compreso fra euro 40.001 e euro 50.000: contributo massimo decurtato del 25%;

e.      - ISEE compreso fra euro 50.001 e euro 60.000: contributo massimo decurtato del 35%;

f.        - ISEE compreso fra euro 60.001 e euro 70.000: contributo massimo decurtato del 50%;

g.      - ISEE compreso fra euro 70.001 e euro 80.000: contributo massimo decurtato del 65%;

h.      - ISEE oltre 80.001: contributo massimo decurtato dell’80%.

Ma non finisce qui.

alle ore 10,30 del 18 febbraio 2015 saremo in presidio permanente

davanti all'assessorato alla sanità in via Roma 223

Stavolta non sarà come i precedenti presidi, dal 10 febbraio inizieremo lo sciopero della fame al 50% delle calorie, se volete che nessuno si faccia male avete tutto il tempo per provvedere.

Dal giorno del presidio sciopero della fame e della sete totale, staremo al freddo, anche sotto le intemperie, non andremo via con semplici impegni, VOGLIAMO ATTI UFFICIALI DELLA GIUNTA!

Se avete un briciolo di coscienza e umanità evitate che ci scappi il morto, avete 2 settimane di tempo per fare delibere e atti, dimostrate una volta sensibilità e civiltà. Diamo risposte a chi dice che stiamo nel terzo mondo!

Monserrato, 4 febbraio 2015

                                                                                                 Il segretario

                                                                                               Salvatore Usala         

 

giovedì 11 dicembre 2014

LETTERA APERTA ALLA REGIONE SARDEGNA


LETTERA APERTA

Preg. mo Prof. Francesco Pigliaru, Presidente Regione Autonoma Sardegna - Viale Trento 69, 09123 Cagliari

Preg. mo Prof. Raffaele Paci, Assessore alla Programmazione, Bilancio e Credito - Via Battisti, 09123 Cagliari

Preg. mo Dott. Luigi Benedetto Arru, Assessore all'Igiene e Sanità e delle Politiche Sociali - Via Roma 223, 09123 Cagliari

epc
Comitato Famiglie 162

 Egregio Presidente, Egregi Assessori, cari Amici di battaglia,
Un sentito grazie al Presidente e agli Assessori, un plauso particolare all'Amico Luigi Arru per la smisurata disponibilità, si è preso in carico tutto, in sincronia col Presidente. Ho trovato Luigi rilassato, ironico, brillante, mi ha fatto battute simpatiche sul mangiare, tutt'altra persona dall'inizio mandato. Gli impegni presi sono importanti, ma la cosa fondamentale è che dal 1.1.2015 non esisterà più la ghigliottina del patto di stabilità. Una conquista storica, ricordiamo a tutti, in particolare ai detrattori, che la Sardegna è l'unica regione ad aver ottenuto l'esenzione dal patto, con l'anno nuovo la regione non avrà questi problemi. Ma è giusto andare oltre, la ragioneria deve trasferire ai comuni l'intera somma dei progetti personalizzati, al limite in due soluzioni. Non vogliamo più sentire comuni "carogna" dire non abbiamo fondi. Quando sento parlare di ristrutturare la spesa mi preoccupo non poco: il Presidente in testa mi ha rassicurato che ci sarà un ampio dibattito e solo dopo si deciderà, verranno ascoltate proposte da esperti, associazioni e chiunque abbia idee concrete e serie.

Io ritengo da sempre che la miglior difesa è l'attacco, perciò mi voglio dilettare ad alcune considerazioni personali sui piani personalizzati della legge 162/98:

a)      non ritengo giustificata la parità fra scheda salute e sociale, infatti oggi vengono dati 50 punti massimo per entrambe le schede. Stiamo parlando di gravi disabilità che vanno quantizzate principalmente da un punto di vista clinico, il problema sociale l'hanno tutti, anche i sani, purtroppo;

b)      la scheda clinica va valutata da un'unità di valutazione multidimensionale su parametri oggettivi tipo le scale consolidate: Bernardini, ADL, SPMSQ, CIRS, Karnofski, CDRs;

c)       le varie disabilità, tutte diverse, vanno inquadrate in 5 livelli: altri servizi (ASL e comune), lieve, medio, intenso, molto intenso. Il livello economico va quantizzato ripartendo le risorse totali nelle 4 fasce operative;

d)      vanno considerati, oltre la 104, il livello di disabilità e l'indennità di accompagnamento;

e)      la scheda clinica incide per almeno il 70%, le peculiarità certificate di cui al punto d, 10%, la scheda sociale rivista, 20%;

f)       va istituita apposita commissione tecnica che valuti l'inserimento nel livello sulla base di opportune tabelle esplicative;

Ribadisco, queste sono idee personali, frutto di esperienze vissute e studi mirati, in particolare delle leggi di settore. Sarà oggetto di discussione, a partire da domenica 14.12.2014 presso l'Hotel Regina Margherita dalle ore 15. Dare credito ad una "confessione" al medico di famiglia, sulla scheda clinica, è falso e tendenzioso ed irreale che va contro la non autosufficienza.

Monserrato, 11 dicembre 2014

                                                                                                            Il segretario

                                                                                                          Salvatore Usala

venerdì 5 dicembre 2014

COMUCATO STAMPA SEI DICEMBRE


COMUNICATO STAMPA

Sembra incredibile, ma la Regione non pensa alle migliaia di operatori che aspettano lo stipendio da mesi.  Siamo stufi di sentire che è colpa della GIUNTA CAPPELLACCI! Avete voluto la bicicletta, PEDALATE! Alcuni sono stati amaramente licenziati. Ricordiamo che si tratta di fondi totalmente fuori dal patto di stabilità, come dimostrano le varie sentenze e pareri della Corte Costituzionale.

La Regione, il Presidente Pigliaru e l'Assessore Paci non fanno certo una bella figura, lasciare senza fondi le famiglie è una cosa abominevole, in particolare in questo periodo di crisi.

COSA VOGLIAMO?

1)      Mandati dei pagamenti immediati, stavolta vogliamo vedere carta che canta;

2)      Il Presidente Pigliaru deve garantire in un comunicato che non ci sarà un euro di tagli ai fondi sociali. Siamo disponibili a discutere a tutto campo: schede sanitarie e sociali, finalità dei fondi, nuove linee guida, ma non di tagli, non si torna indietro;

3)      Verifica e delibera entro il 2014 del nostro progetto assistenziale, è un principio di equità e si risparmiano 4 milioni per 170 persone gravissime. I risparmi possono essere utilizzati per scopi più nobili. L'Assessore Arru condivide gli obbiettivi, siamo d'accordo, ci chiediamo cosa osta a fare subito;

4)      Che fine hanno fatto i 3.197.500 euro della delibera 19/25 del 27.05.2014? Vogliamo note urgenti e liquidazione immediata, sono fondi del 2013;

5)      VISTA L’EMERGENZA vogliamo la proroga dei progetti in corso della legge 162/98 per 3 mesi per tutti i beneficiari con delibera entro e non oltre il 15.12.2014 e contestualmente aprire il nuovo bando per i progetti della 162/98 del 2015 senza nessuna ulteriore esitazione;

Ferma restando questa condizione confermiamo il presidio

Dalle 10,30 del giorno 10 dicembre 2014 presidio permanente

davanti all'assessorato alla sanità via Roma 223 cagliari

Il 10 dicembre l'assessore Luigi Arru sarà impegnato a Nuoro per un incontro, speriamo che il Presidente venga. In ogni caso rimarremo anche la notte, IN SCIOPERO DELLA FAME E DELLA SETE TOTALE.

Se qualcuno morirà, per il freddo o per problemi clinici, sarà vostra la responsabilità, avevate 10 giorni di tempo per rispondere, ora ne avete 4 per agire.

Monserrato, 6 dicembre 2014

  Il segretario

Salvatore Usala